RE-HEALTH

 

Il progetto RE-HEALTH è stato avviato nel mese di Febbraio 2016 dalla Divisione Salute e Migrazione dell’ufficio regionale OIM di Bruxelles. Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea – Direzione Generale per la Salute e per i Consumatori (DG SANTE), tramite un accordo diretto (Grant Agreement) con l’Agenzia Esecutiva CHAFEA (Consumers, Health, Agriculture and Food Executive Agency) nell’ambito del Programma Europeo Salute 2014-2020.

Il progetto nasce dai risultati del precedente progetto “Equi-Health”, avviato nel 2013 nell’ambito dello stesso Programma Europeo Salute e in alcuni Stati Membri tuttora in fase di attuazione. Attraverso valutazioni in campo dell’accesso di gruppi vulnerabili ai Sistemi Sanitari Nazionali, il progetto “Equi-Health” ha evidenziato come le visite sanitarie condotte sui migranti in arrivo, non seguano procedure comuni né standardizzate. I dati sanitari raccolti, inoltre, utili in caso d’invio a strutture specialistiche o di trasferimento del migrante da un luogo all’altro, sono spesso non condivisi tra i diversi attori locali coinvolti nella gestione dell’accoglienza, né resi disponibili allo stesso migrante. I risultati del progetto hanno inoltre evidenziato come, a livello nazionale e regionale, i dati non risultino aggregati, anche per la  mancanza di criteri standardizzati per la valutazione, la raccolta e la conservazione delle informazioni. Ciò rende impossibile il monitoraggio della salute dei migranti e la gestione di eventuali preoccupazioni per la salute pubblica, così come altrettanto difficile diventa la fornitura di servizi sanitari adeguati e accessibili a questo gruppo vulnerabile della popolazione.

In questo contesto il progetto Re-Health è dunque nato con l’obiettivo di rafforzare le capacità degli Stati Membri Europei soggetti ad eccezionali pressioni migratorie di far fronte alle esigenze sanitarie dei migranti in arrivo, garantendo il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali delle persone accolte come previsto dalle normative nazionali, europee e internazionali sul diritto alla salute.

Obiettivi

Gli obiettivi del progetto RE-HEALTH sono:

 Creare una rete tra “hotspots”/centri di accoglienza e i Sistemi Sanitari Nazionali;

 Utilizzare il Fascicolo Sanitario Elettronico (Personal Health Record - PHR) e il relativo Manuale per Operatori Sanitari (Handbook for HPs) per determinare lo 
stato di salute e i bisogni sanitari di rifugiati e migranti in arrivo;

 Assicurare l’effettuazione di visite sanitarie e la messa in atto di misure preventive, tenendo presenti i bisogni dei minori e di altri gruppi vulnerabili;

 Assicurare che i dati raccolti attraverso il PHR all’arrivo siano inseriti in un database per renderli disponibili ai paesi di transito e di destinazione.

Realizzazione

In Italia il progetto RE-HEALTH è in fase di realizzazione in Sicilia e in Liguria grazie ai partenariati tra OIM Italia, l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Siracusa e l’Ospedale Galliera di Genova.

L’ASP di Siracusa ha un importante ruolo di coordinamento sanitario all’interno del territorio di competenza ed è coinvolta in tutte le fasi dell’accoglienza, dai punti di sbarco ai centri di seconda accoglienza. L’assistenza dell’ASP è garantita, infatti, a richiedenti asilo e rifugiati ospiti dei centri d’accoglienza della Provincia, e a migranti che usufruiscono dei servizi sanitari presso le strutture ospedaliere.

L’Ospedale Galliera di Genova è un ente altamente qualificato nell’erogazione di servizi specialistici quali il trattamento di malattie croniche o particolarmente gravi, anche attraverso un sistema di invio interno a partire dal Pronto Soccorso. Oltre che per il supporto fornito alle locali istituzioni atte alla gestione dell’accoglienza, l’Ospedale è un riferimento importante per i migranti che transitano dalla Liguria ogni anno anche grazie ai suoi servizi di assistenza psicosociale e specialistica.

Dopo una prima fase di selezione, mediatori e personale sanitario dell’ASP di Siracusa e dell’Ospedale Galliera di Genova hanno preso parte ai corsi di formazione, erogati da personale OIM, sui contenuti del PHR e sull’utilizzo della piattaforma online Re-Health per l’inserimento del PHR elettronico.