• Migranti venduti come schiavi in Libia. Le drammatiche storie raccolte dall’OIM

    Ginevra 11 aprile - Lo scorso fine settimana lo staff dell’OIM in Libia e in Niger ha raccolto orribili storie accadute lungo le rotte migratorie del nord Africa, veri e propri racconti che parlano di un “mercato degli schiavi” che affligge centinaia di giovani africani che si recano in Libia. Nello specifico, i funzionari dell’OIM di Niamey hanno condiviso la testimonianza di SC, un migrante senegalese che questa settimana tornerà a casa dal Niger dopo mesi di prigionia in Libia.

I am a migrant

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Notizie

WMR2011

L' OIM LANCIA IL RAPPORTO SULLA MIGRAZIONE NEL MONDO 2011

wmr2011.jpg6 dicembre - "Diamo voce ai migranti per un dibattito sulla migrazione che sia aperto e costruttivo". Questo il tema del Rapporto sulla migrazione nel mondo 2011, presentato oggi a Ginevra dall'OIM. Il rapporto afferma che, nonostante la nostra sia l’era con più mobilità umana della storia e nonostante l’importanza che gli viene riconosciuta nel mondo contemporaneo, la migrazione rimane la questione più fraintesa dei nostri tempi.

8 novembre

OIM: DOLORE PER LE VITTIME DEL NAUFRAGIO DI BRINDISI

operatorioim.jpg28 novembre - L’OIM esprime dolore e cordoglio di fronte alla tragedia del mare avvenuta sabato sera sulle coste del brindisino e che ha causato la morte di tre persone. Il naufragio di sabato sera è l’ennesimo drammatico episodio che ha causato la morte di migranti che, nella speranza di trovare condizioni di vita migliori o di fuggire da guerre o persecuzioni,  si affidano a trafficanti di uomini e cercano di arrivare in Italia rischiando la vita. Operatori dell'OIM hanno incontrato oggi i sopravvissuti, ospitati presso il CARA di Restinco.

concerto

L’OIM ROMA CELEBRA CON UN CONCERTO ALLA BASILICA DI SANTA MARIA DEL POPOLO IL 60MO ANNIVERSARIO DELLA SUA FONDAZIONE

labasilica.jpg22 novembre - Oltre 200 persone hanno assistito martedì sera al Concerto celebrato in occasione del 60mo anniversario della Missione italiana dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni che ha avuto luogo presso la Basilica di Santa Maria del Popolo a Roma. Il coro dell’Accademia Filarmonica Romana, diretta da Mons. Pablo Colino, ha eseguito brani di Giuseppe Verdi, Gioacchino Rossini, Felix Mendelssohn, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Nino Rota, Hassler e di altri autori.

11 novembre 2011

PRESENTATO A MILANO IL “RAPPORTO  SULL’ECONOMIA DELL’IMMIGRAZIONE IN ITALIA”, REALIZZATO DALLA FONDAZIONE MORESSA E PATROCINATO DALL’OIM

un_momento_della_presentazione.jpg11 novembre - In Italia gli immigrati costituiscono il 6,5% della popolazione e il 9% degli occupati, contribuiscono per  il 12,1% al PIL (all’incirca 165 miliardi di euro), rappresentando il 7,9% dei contribuenti totali. Coprono inoltre il  deficit della sicurezza sociale, ricevendo ben poco in cambio: solo il 9,4% degli stranieri percepisce una pensione contro il 40,6% degli italiani. Queste sono alcuni dei dati contenuti nel “Rapporto sull'economia dell'immigrazione in Italia”, realizzato dalla Fondazione Leone Moressa con il patrocinio dell’OIM, e presentato lo scorso martedi presso l’Università Bicocca di Milano.

28 ottobre 2011

A ROMA PER L’ULTIMO WORKSHOP DEL PROGETTO SHAPE

foto_sony_159.jpg28 ottobre - Il 25 e 26 ottobre si è tenuto, presso la sede dell’OIM di Roma, il workshop ‘Networking e prospettive per una programmazione congiunta tra Italia e Serbia’, organizzato nell’ambito di SHAPE, ‘Strengthening Serbia’s Human Capital through the Active Involvement of Young People”, progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana-Ministero Affari Esteri, promosso dall’OIM e realizzato con la collaborazione del Ministero della Gioventù e dello Sport Serbo.

25 ottobre

ACCESSO NEGATO ALLE ORGANIZZAZIONI UMANITARIE A 150 MIGRANTI SBARCATI A BARI

12882.jpg25 ottobre - L’OIM, insieme all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e a Save the Children esprime la propria viva preoccupazione per non aver potuto incontrare i 150 migranti sbarcati a Bari dopo essere stati intercettati a largo delle coste pugliesi

Evento Trento

TAVOLA ROTONDA: LA MIGRAZIONE CIRCOLARE - TRA TRENTINO E GHANA

migrazione.pngIl prossimo Giovedi 27 ottobre Trento ospiterà la tavola rotonda "Buone prassi di Migrazione Circolare. L'esperienza tra Trentino e Ghana". L'evento - organizzato nell'ambito delle attivita del Progetto "Lamiwa" (Labour Migration Project for West Africa) - vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Direttore Generale del Ministero del Lavoro, Natale Forlani, di rappresentanti del Ministero del lavoro del Ghana, dell'Ambasciata ghanese, del comune di Trento e dell'OIM.
Scarica la locandina dell'evento

21 ottobre 2011

NUOVI SBARCHI DI MIGRANTI IN PUGLIA

dscn5671.jpg21 ottobre - L’OIM continua ad fornire assistenza ai migranti che sbarcano sulle coste italiane. Ieri mattina 120 migranti sono sbarcati a circa 10 km a sud di Otranto. Un secondo è arrivato nel pomeriggio: di questo al momento sono state rintracciate sul territorio solo 10 persone. Le principali aree di provenienza dei migranti sono Afghanistan, Iraq, Pakistan, Palestina, Siria. Tra loro 2 donne e 5 minori.

7 ottobre

RITORNI VOLONTARI E ASSISTITI: IN AUMENTO LE RICHIESTE DI MIGRANTI CHE DESIDERANO FAR RIENTRO NEI PAESI DI ORIGINE

3630.jpg7 ottobre - Sono oltre 240 i migranti vulnerabili, originari di 36 diversi Paesi - tra cui Equador, Ghana, Iraq, Marocco, Nigeria - che dall’inizio di luglio si sono rivolti all’OIM per ricevere assistenza nel ritorno al proprio paese di origine. Si tratta del progetto Partir 3, realizzato dall’OIM tramite il finanziamento del Fondo Europeo per i Rimpatri e gestito dal Ministero dell'Interno.

30 settembre

LAMPEDUSA DICHIARATA PORTO NON SICURO, A RISCHIO IL SALVATAGGIO IN MARE


soccorsolampedusa.jpg30 settembre 2011 - OIM, UNHCR e Save the Children esprimono la propria preoccupazione in merito alla decisione delle autorità italiane di dichiarare Lampedusa porto non sicuro. Tale decisione rischia di indebolire l’intero sistema di soccorso in mare di migranti e richiedenti asilo e al tempo stesso di aumentare la complessità ed il livello di rischio delle operazioni di salvataggio. Le organizzazioni inoltre esprimono contrarietà per la prassi del trattenimento dei migranti sulle navi.