• Nuovo Rapporto OIM: sempre più giovani e sempre più vulnerabili le potenziali vittime di tratta in arrivo via mare in Italia

    20 luglio 2017- L'OIM pubblica il rapporto “La tratta di esseri umani attraverso la rotta del Mediterraneo Centrale: dati, storie e informazioni”, basato sulle attività svolte dallo staff dell'organizzazione in Sicilia, Puglia e Calabria.

    Nel giro di tre anni il numero delle potenziali vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale arrivate via mare in Italia è aumentato del 600 per cento.Un aumento che è continuato anche in questi primi sei mesi del 2017 e che coinvolge ragazze sempre più giovani - spesso minorenni -  che diventano oggetto di violenza e di abusi già durante il viaggio verso l’Europa. In particolare, il fenomeno riguarda circa l’80% delle ragazze arrivate dalla Nigeria, il cui numero è passato da 1.500 nel 2014 a oltre 11.000 nel 2016.

I am a migrant

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Notizie

22 giugno

UN NUOVO UFFICIO DELL'OIM APRE PRESSO L'AEROPORTO DI FIUMICINO

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22 giugno 2011 - Da questa settimana l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) garantirà la propria presenza presso l’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, Roma. Un ufficio dell’Organizzazione sarà ubicato presso il terminal T3, area voli internazionali. 

8 giugno

MINEO: OIM E SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI AVVIANO CORSI DI LINGUA ITALIANA PER RICHIEDENTI ASILO

corso.jpg8 giugno 2011 - Sono partiti da qualche giorno i primi corsi di Italiano per i richiedenti asilo ospitati nel CARA (Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo) di Mineo. I  corsi sono forniti da un team dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni(OIM) – già attivo nel centro da oltre un mese - in cooperazione con la Società Dante Alighieri, specializzata da anni nell’organizzazione di corsi di lingua italiana per stranieri.

1 giugno

IL PROGETTO MIDWEB CONTINUA LE SUE ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE NEI BALCANI OCCIDENTALI

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1 giugno 2011 - L’OIM di Roma è impegnata a coinvolgere i rappresentanti della diaspora di sei paesi balcanici nel processo di selezione di 10 migranti che parteciperanno alla realizzazione del progetto MIDWEB.   vviato due mesi fa e implementato dall’OIM di Budapest il progetto MIDWEB (Migration for Development in the Western Balkans) sta sviluppando le sue attività di cooperazione offrendo opportunità di impiego temporaneo a 60 professionisti qualificati provenienti da paesi nell'area balcanica e residenti in Austria, Germania, Italia, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito.

30 maggio

LIBIA: NUOVA MISSIONE DELL'OIM A MISURATA

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1 giugno 2011 - L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha dato avvio ieri sera a una nuova missione di soccorso – l’ottava dall’inizio della crisi in Libia – allo scopo di evacuare un rimanente gruppo di migranti bloccati a Misurata.
Alcune centinaia di migranti sarebbero infatti ancora in attesa di evacuazione insieme a un gruppo di civili feriti.

23 maggio

LIBIA: UNA NUOVA MISSIONE DELL'OIM PERMETTE L'EVACUAZIONE DI 600 MIGRANTI DA MISURATA
Migranti in evacuazione sulla nave dell'OIM23 maggio 2011 - Un’imbarcazione dell’OIM dovrebbe arrivare questo pomeriggio a Bengasi dopo aver evacuato circa 600 migranti e civili feriti da Misurata.
La missione, la settima promossa dall’OIM da Aprile, aveva come scopo primario il recupero di un gruppo di migranti ancora bloccati al porto di Misurata dall’inizio della crisi, e la stima degli aiuti umanitari ancora
necessari nella città portuale. 

9 maggio

LAMPEDUSA: I SOPRAVVISSUTI AL NAUFRAGIO AL LARGO DELLA COSTA LIBICA RACCONTANO LA TRAGEDIA
dscn5671.jpg9 maggio 2011 - Alcuni dei migranti portati in salvo lo scorso fine settimana a Lampedusa raccontano di aver visto un’imbarcazione che trasportava circa 500-600 persone affondare al largo della costa libica, e dei corpi senza vita trasportati dalla corrente verso la riva. Una donna somala ha raccontato la tragedia allo staff dell'OIM presente sull'isola.

6 maggio

PARTE IL PROGRAMMA OIM PER SOSTENERE IL RITORNO VOLONTARIO DEI MIGRANTI NORDAFRICANI GIUNTI IN ITALIA NEGLI ULTIMI MESI
Febbraio 2011 - Migranti Tunisini nel Centro di Lampedusa6 maggio 2011 L'OIM ha
iniziato a sostenere i primi casi di ritorno volontario di alcuni
migranti nordafricani, quasi tutti  tunisini, giunti nelle scorse
settimane a Lampedusa e in altre aree del sud Italia e in
possesso di un permesso di soggiorno per protezione temporanea. Questo
intervento è stato reso necessario dalle molte richieste di ritorno in
patria ricevute nei giorni scorsi dalle autorità italiane.

4 maggio

PROGETTO SALEM: L’OIM PUBBLICA UN RAPPORTO DI RICERCA SULLA PROPENSIONE ALLA MIGRAZIONE DEI GIOVANI MAROCCHINI

rapporto.jpg4 Maggio 2011 - L’OIM presenta il  rapporto di ricerca “L’attitude des jeunes au Maroc à l’égard de la migration : entre modernité et tradition. Réalisation d’un index de propension à la migration (IPM)”.La ricerca è stata condotta nell’ambito del progetto SALEM (Solidarité Avec Les Enfants du Maroc), realizzato dall’OIM in Marocco con il finanziamento del Ministero degli Affari Esteri, Cooperazione Italiana.

maggio 2011

L’OIM LANCIA UN CORSO DI FORMAZIONE RIVOLTO AD ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI IMPEGNATI IN ATTIVITA’ DI CO-SVILUPPO
corso.jpgMaggio 2011 - L’OIM annuncia il lancio di un corso di formazione dedicato ad associazioni di migranti provenienti da paesi terzi registrate nel Lazio che intendono avviare attività di co-sviluppo. Promosso dall’OIM con il supporto della Cooperazione Italiana (Ministero Affari Esteri), il corso si propone di sostenere le iniziative dei migranti in Italia per lo sviluppo socio-economico e culturale dei paesi d’origine della migrazione.

27 aprile

AL CARA DI FOGGIA L’ASSISTENZA MEDICA SARÀ FORNITA ANCHE DA INFERMIERI TUNISINI
9746.jpg27 aprile 2011 -Il Centro d’Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA) di Foggia assumerà entro il 30 aprile, all’interno della sua struttura, 3 nuovi collaboratori: 3 infermieri tunisini selezionati e formati nell’ambito di un programma realizzato in collaborazione con tra l’Ambasciata italiana a Tunisi, il Governo tunisino, Obiettivo Lavoro, l’OIM e l’Agence Tunisienne pour la Cooperation Tecnique (ATCT).