• Cordoglio dell'OIM per il recente incidente al largo delle coste tunisine

    Tunisi 11 ottobre – Otto migranti sono morti a seguito della collisione – avvenuta domenica 8 ottobre – tra una nave della marina militare tunisina e un barcone di migranti. Si ritiene che a bordo del barcone ci fossero 87 persone. I migranti salvati sono stati 38 mentre 41 persone sono risultate disperse.  

    Il tragico incidente è avvenuto nella notte di domenica a circa 54 km dall’Isola di Kerkennah in Tunisia.

I am a migrant

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Notizie

26 aprile

MISURATA: L’OIM CONTINUA LE OPERAZIONI DI EVACUAZIONE DI MIGRANTI E CIVILI FERITI
unrest-in-north-africa-3-en.jpg26 aprile 2011 -La Red Star One, nave noleggiata dall’OIM, è partita ieri sera da Bengasi e dovrebbe arrivare questa mattina nella città di Misurata per evacuare circa un migliaio di civili feriti e migranti bloccati al porto.
Prima della partenza l’imbarcazione ha caricato 160 tonnellate di cibo e forniture mediche, tra le quali due nuove ambulanze che serviranno di aiuto nel trasporto dei feriti dall’ospedale Ras Touba e dall’area portuale.

21 aprile 2011

LIBIA: LA NAVE DELL’OIM “IONIAN SPIRIT” È PARTITA LA SCORSA NOTTE DA MISURATA CON OLTRE 1.000 MIGRANTI A BORDO
migrantsonionianspirit.jpg21 aprile 2011 Una terza imbarcazione dell’OIM con a bordo più di 1.000 migranti evacuati da Misurata dovrebbe approdare tra poche ore nella città di Bengasi, ad est del paese. La nave, la Ionian Spirit, ha lasciato Misurata la scorsa notte dopo aver imbarcato 586 nigerini, 239 libici, 92 nigeriani, 26 bengalesi, 24 filippini e 16 pachistani, oltre ad altri migranti provenienti da Egitto, Ciad, Algeria e Ucraina. La nave sta anche trasportando i corpi dei due fotoreporter uccisi ieri da un colpo di mortaio a Misurata.

18 aprile 2011

LIBIA: L’OIM ORGANIZZA L’EVACUAZIONE DI  ALTRI 1.000 MIGRANTI DA MISURATA
helping-migrants-fleeing-libya-14.jpg18 aprile 2011 Circa 1.000 migranti bloccati da settimane al porto di Misurata sono stati salvati dalla nave dell’OIM, in un contesto in costante peggioramento a causa dei sempre più numerosi combattimenti in città.
Un gruppo di 971 migranti -  tra i quali si registra la presenza di 650 ganesi, di persone di varie nazionalità (filippini, ucraini) e anche di donne e bambini -  ha lasciato Misurata nelle prime ore di questa mattina con la nave noleggiata dall’OIM

15 aprile

1.200 MIGRANTI BLOCCATI A MISURATA SOCCORSI DA UNA NAVE DELL’OIM
ionianspirit.jpg15 aprile 2011 Circa 1,200 migranti bloccati a Misurata dall’inizio della crisi libica sono stati evacuati con una nave dell’OIM, e sono ora diretti verso Bengasi.
Tra i migranti ci sono anche donne, bambini e anziani. I migranti sono tutti molto deboli e disidratati, e diversi di loro hanno avuto bisogno di cure mediche fornite da alcune organizzazioni non-governative già sull’imbarcazione, sulla quale è stato allestito un piccolo ospedale.

12 Aprile

L’OIM INIZIA LE OPERAZIONI DI EVACUAZIONE DEI MIGRANTI BLOCCATI A MISURATA
a_stranded_migrant_in_north_africa.jpg12 aprile 2011 Una nave dell’OIM diretta a Misurata è salpata da Brindisi per assistere l’evacuazione dei migliaia di lavoratori migranti bloccati al porto della città libica. La nave arriverà a Bengasi nel tardo pomeriggio di oggi, 12 Aprile, caricherà a bordo gli aiuti umanitari (lenzuola, cibo, acqua e forniture mediche) donati da agenzie e privati, per poi partire di nuovo per Misurata, a 130 km ovest della capitale Tripoli

6 aprile

NAUFRAGIO AL LARGO DI LAMPEDUSA
il_molo_favaloro.jpg6 aprile 2011 Sono stati ospitati presso la base Loran i circa 50 sopravvissuti del naufragio avvenuto questa mattina al largo delle coste di Lampedusa e nel quale risultano disperse circa 250 persone. Il personale OIM  che ha prestato soccorso ai naufraghi una volta trasferiti sull’isola, ha riferito che si tratta di migranti provenienti dalla Libia e originari di Somalia, Sudan, Ciad, Costa d’Avorio, Nigeria e Bangladesh. Sull’imbarcazione c’erano 40 donne e alcuni minori.

30marzo

PRESENTATI A ROMA I RISULTATI DEL PROGETTO TACTIK
tactik.jpg31 marzo 2011 Contrastare la tratta di persone e tutelare le vittime nelle Operazione di Sostegno alla Pace.
Questo l’obiettivo di “TACTIK”, progetto realizzato nel corso dell’ultimo anno dall’OIM, e i cui risultati sono stati presentati stamattina a Roma nel corso di un Seminario che ha avuto luogo presso la Sala della Biblioteca dell’Istituto Affari Internazionali (IAI).

25 marzo

L’OIM RIAVVIA LE OPERAZIONI DI EVACUAZIONE DI MIGRANTI DAL PORTO LIBICO DI BENGASI
personale OIM al lavoro in Egitto25 marzo 2011 L’OIM ha riavviato le operazioni di evacuazione di migranti da Bengasi verso il confine  di Sallum, in Egitto. Le operazioni erano state momentaneamente interrotte a causa dal peggioramento delle condizioni di sicurezza.
Ieri, 24 marzo, l’OIM ha evacuato 146 cittadini del Ciad e 4 bengalesi utilizzando dei bus che verso sera hanno raggiunto Sallum.

18 marzo 2011

OIM E UNHCR: NECESSARIO SOSTEGNO URGENTE ALLE OPERAZIONI DI EVACUAZIONE UMANITARIA
bangladeshi-repatriation-egypt-01.jpg18 marzo 2011 OIM
e UNHCR lanciano un appello ai Governi donatori al fine ottenere un
ulteriore supporto
economico e logistico per la seconda fase delle
evacuazioni. L’OIM stima che in Libia siano ancora presenti più di un
milione di migranti lavoratori
, molti dei quali provenienti dall’Africa
sub-sahariana.

"E’ una delle evacuazioni più massicce nella storia” ha
dichiarato il Direttore Generale dell’OIM,
William Lacy Swing.

16 marzo


LO SVILUPPO NEL CAMPO DELL'ASSISTENZA AI MINORI AL CENTRO DI UNA RIUNIONE TENUTASI A TORINO
famiglia_in_pakistan.jpgIl ruolo chiave delle attività di Family Tracing nell’ottimizzazione delle attività di assistenza rivolte ai minori stranieri non accompagnati è stato l’argomento al centro di una riunione tenutasi a Torino e che ha visto la partecipazione dell’OIM, del Comitato per i Minori stranieri, dell’ANCI e del capo dipartimento del dipartimento per la Famiglia, la Salute e le politiche sociali del Comune di Torino. All’evento, al quale hanno assistito 40 persone, erano presenti assistenti sociali e operatori di varie comunità.