• Cordoglio dell'OIM per il recente incidente al largo delle coste tunisine

    Tunisi 11 ottobre – Otto migranti sono morti a seguito della collisione – avvenuta domenica 8 ottobre – tra una nave della marina militare tunisina e un barcone di migranti. Si ritiene che a bordo del barcone ci fossero 87 persone. I migranti salvati sono stati 38 mentre 41 persone sono risultate disperse.  

    Il tragico incidente è avvenuto nella notte di domenica a circa 54 km dall’Isola di Kerkennah in Tunisia.

I am a migrant

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Notizie

10 marzo 2011


EVACUAZIONI DALLA LIBIA:PARTITI I PRIMI VOLI FINANZIATI DALL'ITALIA
a300_alitalia.jpg10 marzo 2011 Sono partiti tra ieri e oggi i primi due voli, finanziati dal Governo italiano, che hanno permesso l’evacuazione di circa 600 bengalesi dalla Tunisia verso Dhaka. All’aeroporto erano presenti il sottosegretario agli Esteri, Stefania Craxi,l’ambasciatore Piero Benassi, il direttore della Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, Elisabetta Belloni, e personale dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni impegnato nelle operazioni di assistenza alle partenze dei migranti.
Dall’inizio della crisi l’OIM ha evacuato 21.000 persone.

9 marzo 2011


OIM E UNHCR: NECESSARIO CONTINUARE LO SLANCIO UMANITARIO PER AIUTARE I MIGRANTI IN FUGA DALLA LIBIA

dg-visits-migrants-at-border-01.jpg9 marzo 2011 Al termine di un viaggio di due giorni in Tunisia, il Direttore Generale dell’OIM, William Swing, e l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Antonio Guterres, hanno lanciato un appello affinché il supporto internazionale volto ad aiutare le persone che a migliaia fuggono dalla Libia possa continuare. L’evacuazione umanitaria organizzata da OIM e UNHCR, con il supporto immediato dei governi coinvolti, ha alleviato la situazione di sovraffollamento creatasi al confine e permesso il ritorno a casa di decine di migiaia di persone in pochi giorni.

4 marzo 2011


CONTINUANO LE OPERAZIONI DI EVACUAZIONE DI MIGRANTI IN FUGA DALLA LIBIA

oimbangladesh.jpg4 marzo 2011 -  L'OIM ha evacuato ieri più di 640 migranti dalla città di Bengasi. Altri 300 migranti saranno evacuati oggi. I migranti africani che stanno passando il confine stanno intanto cominciando a descrivere il duro trattamento subito in Libia in questi giorni.

28 febbraio 2011


L’OIM: INIZIATE EVACUAZIONI DI MASSA DEI MIGRANTI FUGGITI DALLA LIBIA.
“EVITARE CHE MIGRANTI RIMASTI NEL PAESE DIVENTINO OBIETTIVI DI VIOLENZE”
 

dscn56502.jpg28 febbraio 2011 - L’OIM evacuerà oggi 900 migranti dalla Tunisia verso l’Egitto utilizzando 5 charter. Altri 900 migranti dovrebbero partire domani.  L’OIM sta anche evacuando dalla Tunisia un gruppo iniziale di 361 cittadini del Bangladesh e 174 del Mali.
L’OIM ha urgentemente lanciato un appello internazionale per una donazione di 11 milioni di dollari al fine di poter prestare assistenza ai migranti che fuggono dalla Libia e che hanno urgentemente bisogno di essere evacuati e rimpatriati.La somma di 11 milioni di dollari potrebbe permettere di assistere un primo gruppo di 10.000 migranti.

23 febbraio 2011

LAMPEDUSA: L’OIM CONTINUA A PRESTARE ASSISTENZA AI MIGRANTI SBARCATI SULL’ISOLA 

lampesimoibra.jpg23 febbraio 2011 -Un team dell’OIM è ancora attivo a Lampedusa per fornire assistenza ai migranti che, nonostante il cattivo tempo e il mare mosso, continuano ad arrivare sull’isola. Anche se diverse centinaia di migranti sono state trasferite dalle autorità italiane da Lampedusa in altri centri dislocati sul territorio italiano, circa 1200 si trovano ancora sull’isola. Dall’inizio dell’emergenza si calcola siano giunte circa 6100 persone. 

13 febbraio 2011

L'OIM A LAMPEDUSA - BENE LA RIAPERTURA DEL CENTRO, MA OCCORRE GARANTIRE STANDARD MINIMI DI ACCOGLIENZA 

lampe2011.jpg13 febbraio 2011 - La riapertura del centro di Lampedusa è notizia importante, una decisione necessaria volta ad assicurare che gli standard minimi di accoglienza nei confronti di tutte le persone sbarcate in questi giorni siano rispettati. Questo è quanto affermato dall'OIM, presente sull'isola siciliana con un team di operatori che, da venerdì mattina, presta assistenza ai migranti che continuano incessantemente ad arrivare.

8 febbraio 2011

IL DIRETTORE GENERALE DELL'OIM, WILLIAM L. SWING, A NAPOLI PER LA "CONFERENZA EURO AFRICANA 2011" 

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 8 febbraio 2011 - Di fronte al fenomeno della migrazione, i governi europei possono scegliere se adottare una politica  di chiusura, per mantenere lo status quo, o invece una politica di apertura, riconoscendo  il ruolo delle migrazioni come parte integrante dell’economia mondiale e i migranti come componenti essenziali per la piena ripresa dalla crisi economica.
Questo è quanto affermato ieri a Napoli dal Direttore Generale dell’OIM, William Lacy Swing, nel corso della seconda giornata della Conferenza Euro Africana 2011.

4 febbraio 2011

UN ANNO DI “MARE NOSTRUM”: LE ATTIVITÀ DELL’OIM NEI CENTRI PER RICHIEDENTI ASILO DI CROTONE, TRAPANI, CALTANISSETTA  

marenostrum.jpg4 febbraio 2011 - Ventotto corsi di Orientamento civico rivolti agli oltre 700 richiedenti asilo e rifugiati dei CARA di Trapani, Crotone e Caltanissetta, 600 colloqui individuali finalizzati alla compilazione di profili lavorativi, l’attivazione di un sistema di accompagnamento e orientamento ai servizi del territorio e di percorsi di Borse lavoro.
Questi alcuni risultati del Progetto Mare Nostrum.

28 gennaio 2010

"ACCOGLIENZA, RIABILITAZIONE; INTEGRAZIONE": L’OIM A GORIZIA NELL'AMBITO DEL PROGETTO NEXT 

28 gennaio 2011 - Precarietà del futuro, il lungo tempo di “attesa” all’interno del centro, la mancanza di integrazione socialenext.jpg e lavorativa: queste alcune tra le problematiche psicosociali dei richiedenti asilo evidenziate nel corso del convegno “Accoglienza, Riabilitazione e Integrazione”, organizzato a Gorizia nell’ambito del progetto  “NEXT”, al quale sono intervenuti per l’OIM il Direttore dell'Ufficio Regionale per il Mediterraneo José Angel Oropeza e la Project Manager dell’Unità Psicosociale Rossella Celmi.

27 gennaio 2011

RABAT: LA CONFERENZA FINALE DEL PROGETTO SALEM 


27 gennaio 2011 - Si è svolta a Rabat la Conferenza finale del Progetto SALEM (Solidarité Avec Les Enfants du Maroc), realizzato dall’OIM Organizzazione Internazionale per le Migrazioni con il finanziamento del Ministero degli Affari Esteri italiano, in partenariato con l’Entraide Nazionale, l’agenzia governativa responsabile per le politiche di protezione dell’infanzia, del Ministero per gli Affari Sociali, la Solidarietà e la Famiglia marocchino.