• Migranti venduti come schiavi in Libia. Le drammatiche storie raccolte dall’OIM

    Ginevra 11 aprile - Lo scorso fine settimana lo staff dell’OIM in Libia e in Niger ha raccolto orribili storie accadute lungo le rotte migratorie del nord Africa, veri e propri racconti che parlano di un “mercato degli schiavi” che affligge centinaia di giovani africani che si recano in Libia. Nello specifico, i funzionari dell’OIM di Niamey hanno condiviso la testimonianza di SC, un migrante senegalese che questa settimana tornerà a casa dal Niger dopo mesi di prigionia in Libia.

I am a migrant

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Notizie

- I BISOGNI DELLA POPOLAZIONE ROM AL CENTRO DEL PROGETTO EQUI-HEALTH

I BISOGNI DELLA POPOLAZIONE ROM AL CENTRO DELLE ATTIVITÀ DEL PROGRAMMA OIM “EQUI-HEALTH”

roma.jpg18 aprile 2013 - Migliorare l’accesso ai servizi sanitari, promuovere e prevenire la salute, rispondere ai bisogni della popolazione rom:  questi sono i punti di azione che il programma dell’OIM “Equi-Health”, iniziativa che intende migliorare l’accesso ai servizi sanitari per immigrati e minoranze etniche vulnerabili, intende avviare in questi giorni.

- CONVEGNO SULLA DIMENSIONE GIURIDICA DELL'INTERCULTURALITA'

«DIALOGO INTERCULTURALE E MIGRAZIONI». LUNEDI' ALLA LATERANENSE UN CONVEGNO SULLA DIMENSIONE GIURIDICA DELL’INTERCULTURALITÀ

pul.jpg11 aprile 2013 - «Dialogo interculturale e migrazioni». È il titolo del Convegno che si terrà il prossimo lunedì 15 aprile, dalle ore 16.00, presso l’Aula Magna della Pontificia Università Lateranense. Tra i relatori, il Direttore Generale dell’OIM William Lacy Swing e l’arcivescovo Silvano M. Tomasi, Rappresentante permanente della Santa Sede presso la stessa Organizzazione.

- DUE VITTIME DEL MEDITERRANEO POTRANNO ESSERE UFFICIALMENTE RICORDATE CON IL NOME

 
{ita}LAMPEDUSA, PER LA PRIMA VOLTA DUE VITTIME DEL MEDITERRANEO POTRANNO ESSERE UFFICIALMENTE RICORDATE CON NOME E COGNOME

sbarco30-03.jpg4 aprile 2013 - Hanno avuto luogo ieri a Lampedusa i funerali dei due giovani deceduti per ipotermia sabato scorso. Per la prima volta le lapidi delle tombe non saranno anonime ma recheranno i nomi delle due vittime, che è stato possibile identificare con certezza grazie alle testimonianze degli amici e compagni di viaggio.
{/ita}{eng}LAMPEDUSA, FOR THE FIRST TIME TWO VICTIMS OF THE MEDITERRANEAN WILL BE REMEMBERED BY THEIR NAMES

sbarco30-03.jpg5 April 2013 - The funerals of the two young men took place on Wednesday morning in
Lampedusa. For
the first time their gravestones will not be anonymous but they will
bear the names of the victims, who could be identified by the testimony
of their friends and fellow travellers. 
 
{/eng}

- CORDOGLIO DELL'OIM PER LA MORTE DI 2 RAGAZZI SOCCORSI AL LARGO DI LAMPEDUSA

L'OIM ESPRIME IL PROPRIO CORDOGLIO PER LA TRAGICA MORTE DI 2 RAGAZZI SOMALI SOCCORSI QUESTA NOTTE AL LARGO DI LAMPEDUSA.

soccorso_lampedusa.jpg30 marzo 2013 - "La tragica morte di due giovani migranti avvenuta questa notte provoca in noi un grande dolore, e conferma come purtroppo quello degli sbarchi sia un fenomeno che si ripresenta a fasi cicliche con il suo carico di tragedie e di sofferenza".E' quanto afferma José Angel Oropeza,Direttore dell'Ufficio  di Coordinamento OIM per il Mediterraneo a proposito della tragedia che ha colpito due ragazzi somali di vent'anni che, soccorsi insieme ad altri 196 migranti dalla Guardia Costiera sono morti per ipotermia prima di poter essere trasferiti a Lampedusa.

- PROGETTO ANATOLE'

PARTE IL PROGETTO ANATOLE': L’OIM ROMA FORNISCE SUPPORTO PSICO-SOCIALE AI “CASI DUBLINO” IN ARRIVO PRESSO L’AEROPORTO DI BARI

foto.jpg28 marzo 2013 - Fornire supporto psico-sociale a tutti i richiedenti asilo che, rientrando nella casistica dei cosiddetti “casi Dublino”, arrivano giornalmente presso l’aeroporto di Bari senza avere i mezzi e le risorse per rimanere sul territorio italiano. E’ questo l’obiettivo del Progetto Anatolè, “Il Sole che sorge”, avviato qualche settimana fa con il finanziamento del Fondo Europeo Rifugiati.

- GIORNATA MONDIALE DELLA LOTTA CONTRO LA TUBERCOLOSI

L’OIM: OCCORRE CHE LE STRATEGIE DI PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLA TUBERCOLOSI TENGANO IN ADEGUATA CONSIDERAZIONE I MIGRANTI

th-iom-tb-02.jpg22 marzo 2013 - “In occasione della Giornata Mondiale di lotta alla Tubercolosi”, afferma il Direttore Generale dell’OIM, William Lacy Swing, “constatiamo che, malgrado l’esistenza di metodologie diagnostiche e di trattamento ben definite, la tubercolosi resta ancora un problema di salute pubblica in molte parti del mondo e colpisce in modo sproporzionato le parti più povere e marginalizzate della popolazione, come i migranti".

- IL DIRETTORE GENERALE DELL'OIM A ROMA PER LA CERIMONIA DI INCORONAZIONE DEL PAPA

IL DIRETTORE GENERALE DELL’OIM, WILLIAM LACY SWING, A ROMA PER LA CERIMONIA DI INCORONAZIONE DI PAPA FRANCESCO

incontropapafrancesco_amb.swing.jpg21 marzo 2013 - Il Direttore Generale dell’OIM, Ambasciatore William Lacy Swing, e il Direttore dell’Ufficio di Coordinamento OIM per il Mediterraneo, José Angel Oropeza, hanno preso parte alla cerimonia di incoronazione di Papa Francesco tenutasi a Roma martedì 19 marzo, alla quale hanno partecipato delegazioni provenienti da tutto il mondo.

- L'OIM ROMA STABILISCE UNA PROPRIA PRESENZA IN CALABRIA NELL'AMBITO DEL PROGETTO PRAESIDIUM

L’OIM ROMA STABILISCE UNA PROPRIA PRESENZA IN CALABRIA NELL’AMBITO DEL PROGETTO PRAESIDIUM

lampesimoibra.jpg15 marzo 2013 - L’OIM Roma è presente da alcuni giorni con un proprio team in Calabria, dove ha cominciato a svolgere attività di assistenza agli sbarchi e di monitoraggio dei Centri di Accoglienza per migranti. Le attività si inseriscono nell’ambito di Praesidium, progetto finanziato dal Ministero dell’Interno italiano e realizzato dall’OIM Roma insieme a UNHCR, Save the Children e Croce Rossa italiana e caratterizzato da un modello d'intervento multi agenzia.

- GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2013

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2013 - L’OIM: SERVONO APPROCCI DIVERSI E INNOVATIVI PER GARANTIRE LA MIGRAZIONE SICURA DI DONNE E RAGAZZE

women_logo.jpg8 marzo 2013 - Nel mondo odierno, sempre più in movimento e interconnesso, la migrazione è diventata parte integrante della vita di oltre 100 milioni di donne. In momenti diversi della loro vita, un numero crescente di queste donne lascia il proprio ambiente familiare per studiare, lavorare, sposarsi, ricongiungersi con la famiglia o fuggire da un contesto pericoloso. In tale contesto numorose sono le iniziative che l’OIM sta portando avanti in tutto il mondo per debellare la violenza contro le donne in ogni fase del processo migratorio.