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BOLIVIA: IN SVOLGIMENTO I PROGETTI DI REINTEGRAZIONE DI MIGRANTI RIENTRATI DALL’ITALIA CON I PROGRAMMI DI RITORNO VOLONTARIO

ritornoinbolivia.jpg24  maggio 2013 - Un team dell’OIM Roma ha appena concluso una missione di valutazione e monitoraggio su alcuni progetti  di reintegrazione realizzati in Bolivia nell’ambito delle azioni previste dai programmi  di assistenza al ritorno volontario nei paese di origine. Lo staff dell’OIM ha visitato, nelle aree urbane di La Paz, Santa Cruz e Cochabamba un totale di 8 migranti rientrati dall’Italia nel corso degli ultimi mesi.

 

UN TEAM DELL’OIM ROMA IN BOLIVIA PER UNA MISSIONE DI MONITORAGGIO DEI PROGETTI DI REINTEGRAZIONE DI MIGRANTI RIENTRATI DALL’ITALIA 


I migranti erano tornati in patria grazie al Programma di Ritorno Volontario e Assistito
24 maggio 2013 - Un team dell’OIM Roma ha appena concluso una missione di valutazione e monitoraggio su alcuni progetti  di reintegrazione realizzati in Bolivia nell’ambito delle azioni previste dai programmi  di assistenza al ritorno volontario nei paese di origine.

Lo staff dell’OIM ha visitato, nelle aree urbane di La Paz, Santa Cruz e Cochabamba un totale di 8 migranti rientrati dall’Italia nel corso degli ultimi mesi.

“I progetti di Ritorno Volontario Assistito”, spiega José Angel Oropeza, Direttore dell’Ufficio di coordinamento per il Mediterraneo dell’OIM, “finanziati dal Fondo Europeo per i Rimpatri e dal Ministero dell’Interno, hanno sostenuto dal 2009 il ritorno di oltre 2000 migranti originari di più di 70 Paesi diversi. Le richieste arrivano in particolar modo da migranti originari di Marocco, Nigeria, Ghana, Iraq, ma nell’ultimo periodo - anche per effetto della crisi economica e della perdita di posti di lavoro - abbiamo registrato l’ascesa di richieste di migranti originari del continente sudamericano (soprattutto Ecuador, Perù, Brasile e Bolivia)”.

ritornoinbolivia.jpg“Lo scopo del progetto”, spiega Oropeza, “è di sostenere il ritorno di quei migranti in condizioni di particolare vulnerabilità e a rischio di irregolarità che desiderano spontaneamente tornare a casa, e allo stesso tempo di promuovere un percorso di reintegrazione socio lavorativa che possa dare ai beneficiari la possibilità di cominciare una nuova vita e di avviare un percorso di sviluppo sostenibile per loro e, ove possibile, utile anche  per le comunità locali.”

Insieme allo staff dell’OIM Bolivia, l’OIM Roma ha incontrato migranti rientrati in momenti differenti,  e che si trovano in diverse fasi del loro percorso di reintegrazione.

Tra le varie visite effettuate, quella a una signora rientrata da Bergamo che ha deciso di seguire una formazione professionale di alta qualità per diventare estetista. Il team di monitoraggio è potuto entrare nella scuola per vedere il corso e discutere dei suoi progetti. “Questo programma”, ha affermato la signora, “mi ha dato l'opportunità di studiare per  potermi realizzare come persona e non dipendere degli altri,  mantenendo me stessa e la mia famiglia.”
 
Nel corso della missione il team OIM ha anche fornito sessioni di counselling a coloro che ancora non avevano idee chiare sullo sviluppo del proprio piano di reintegrazione, offrendo loro la possibilità di seguire una formazione professionale a titolo gratuito grazie a un partenariato tra l’OIM Bolivia e un ente di formazione riconosciuto e presente su tutto il territorio boliviano.

Secondo il team OIM, questa missione di valutazione e monitoraggio e ha dimostrato il valore dell’assistenza alla reintegrazione quale componente intrinseca dei progetti di ritorno volontario assistito. I migranti rientrati hanno inoltre tutti menzionato il loro apprezzamento dell’assistenza fornita dall’OIM nelle varie fasi del programma.
   

Per informazioni:

Flavio Di Giacomo, OIM Roma, Tel: +39 06  44 186 207,  fdigiacomo@iom.int