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Sono 90 le vittime dei due naufragi del 3 novembre

17 novembre - Sarebbero 90 le vittime dei due naufragi avvenuti il 3 novembre scorso lungo la rotta del Mediterraneo centrale. E’ questa la novità che emerge da ulteriori informazioni raccolte dall’OIM sui due incidenti, i cui sopravvissuti erano stati portati a Salerno domenica 5 novembre. I loro racconti sono drammatici: si stima che nel primo incidente siano morte e disperse 76 persone (incluse le 23 ragazze i cui corpi sono stati recuperati dai soccorritori). Il secondo incidente ha invece causato, oltre alla morte di 3 donne, anche l’annegamento di 11 altre persone. Il funerale delle 26 ragazze ha avuto luogo oggi a Salerno. Leggi qui

 

 

Arrivi via mare: 2560 migranti salvati, 34 morti e molti dispersi

7 Novembre - Oltre 2560 migranti salvati in 4 giorni, 34 corpi recuperati e forse almeno una cinquantina di dispersi in mare. E’ questo il bilancio di una delle settimana più difficili con cui i soccorritori impegnati nel Mediterraneo centrale si siano cimentati da quattro mesi a questa parte. Il momento più drammatico è stato vissuto domenica mattina a Salerno, dove la nave della Marina militare spagnola Cantabria, operante nell’ambito della Operazione Sophia di Eunavformed, ha portato a terra i cadaveri di 26 donne, insieme a 402 migranti soccorsi in 4 diversi operazioni.

18 ottobre - Giornata Europea contro la tratta

Lo scorso 18 ottobre l’OIM si è unita all’Unione Europea e agli altri paesi europei e partners regionali nel celebrare l’undicesima Giornata Europea contro la tratta. Per quest’occasione sono stati organizzati una serie di eventi e saranno pubblicati due report sulle vittime di tratta, inclusa la versione inglese del rapporto dell'OIM Italia: “La tratta di esseri umani attraverso la rotta del Mediterraneo Centrale" .

 

Libia: l'OIM fornisce assistenza a migliaia di migranti in condizioni di vulnerabilità a Sabrata

Sabrata, 16 ottobre - Dopo settimane di combattimenti nella città costiera libica di Sabrata, l’OIM sta fornendo supporto a più di 14.000 migranti detenuti in precedenza in svariati campi e centri non ufficiali di detenzione e ora trasferiti a Zuwara o in un centro di raccolta a Sabrata.

Cordoglio dell'OIM per il recente incidente al largo delle coste tunisine

Tunisi 11 ottobre – Otto migranti sono morti a seguito della collisione – avvenuta domenica 8 ottobre – tra una nave della marina militare tunisina e un barcone di migranti. Si ritiene che a bordo del barcone ci fossero 87 persone. I migranti salvati sono stati 38 mentre 41 persone sono risultate disperse.  

Il tragico incidente è avvenuto nella notte di domenica a circa 54 km dall’Isola di Kerkennah in Tunisia.

L’OIM fornisce assistenza di emergenza ai migranti a Sabratha, in Libia

L’OIM sta fornendo assistenza di emergenza nella città costiera libica di Sabratha, dove, in seguito a settimane di conflitto, almeno 4.000 migranti – molti dei quali precedentemente trattenuti nei numerosi centri e campi informali di detenzione – sono stati trasferiti in un centro nella zona di Dahman. Sabratha, che si trova a circa 80 chilometri a ovest di Tripoli, è diventato uno dei maggiori punti di partenza per le barche di migranti che tentano il rischioso viaggio per raggiungere l’Europa attraverso il Mediterraneo.

3 ottobre - Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione

Oggi, 3 ottobre 2017, ricorre il quarto anniversario del naufragio avvenuto in prossimità di Lampedusa dove persero la vita 368 migranti. In ricordo di questa tragedia, è stata istituita,dal 2016, la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione.

L’OIM: necessario continuare e rafforzare il programma europeo di Relocation

Bruxelles – Oggi, 26 settembre 2017, è l’ultimo giorno in cui è possibile effettuare registrazioni al programma di Emergency Relocation dell’Unione Europea. L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha assistito circa 30.000 richiedenti asilo nell’ambito di questo programma, istituito due anni fa per trasferire più di 160.000 persone dai due paesi dell’UE in prima linea nell’ accoglienza di migranti: Italia e Grecia. Gli Stati Membri dell’UE, con l’aggiunta di Norvegia e Lichtenstein, hanno tempo fino alla fine di dicembre 2017 per portare a termine le restanti procedure di Relocation già registrate.

Nuovo rapporto dell'OIM sul numero di migranti che perdono la vita nel mondo

Il Global Migration Data Analysis Centre (GMDAC) dell'OIM ha pubblicato un nuovo rapporto sul numero di migranti che hanno perso la vita nel mondo. Dal 2014, sono oltre 23.000 i migranti che risultano morti o dispersi a livello globale. Il rapporto costituisce il terzo volume della serie Fatal Journeys.

Rapporto OIM: sempre più giovani e sempre più vulnerabili le potenziali vittime di tratta in arrivo via mare in Italia

L'OIM ha pubblicato il rapporto “La tratta di esseri umani attraverso la rotta del Mediterraneo Centrale: dati, storie e informazioni”, basato sulle attività svolte dallo staff dell'organizzazione in Sicilia, Puglia e Calabria.

Nel giro di tre anni il numero delle potenziali vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale arrivate via mare in Italia è aumentato del 600 per cento. Le ragazze coinvolte sono sempre più giovani - spesso minorenni - e diventano oggetto di violenza e di abusi già durante il viaggio verso l’Europa. In particolare, il fenomeno riguarda circa l’80% delle ragazze arrivate dalla Nigeria, il cui numero è passato da 1.500 nel 2014 a oltre 11.000 nel 2016.