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2800 MIGRANTI SOCCORSI NEL CANALE DI SICILIA IN DUE GIORNI

oim-augusta.jpg14 aprile 2015 - Circa 2.800 migranti sono stati soccorsi in quest’ultimo fine settimana al largo delle coste italiane. Ad oggi  le persone arrivate via mare in Italia nel 2015 sono state 15.000.

 


2800 MIGRANTI SOCCORSI NEL CANALE DI SICILIA IN DUE GIORNI 

 

Circa 2.800 migranti sono stati soccorsi in quest’ultimo fine settimana al largo delle coste italiane. Ad oggi sono 15.000 le persone arrivate via mare in Italia nel 2015.

I migranti sono stati tratti in salvo da imbarcazioni della Guardia Costiera Italiana, della Marina, e da alcune navi commerciali. Molti di loro sono stati già portati a Lampedusa, Augusta, Messina, Porto Empedocle e in Calabria.
oim-augusta.jpgLa maggior parte dei migranti proviene dalla Libia ed è di origine sub-sahariana, eritrea, siriana, somala e etiope. I soccorritori hanno rinvenuto un cadavere in una delle navi. E’ possibile che la vittima sia deceduta in seguito all’inalazione delle esalazioni tossiche del motore della nave, ma le autorità stanno ancora cercando di chiarire le cause del decesso.
Questo è il secondo fine settimana consecutivo caratterizzato dall’arrivo di un grande numero di migranti. Durante il primo fine settimana di aprile furono infattii soccorse circa 2.000 persone.

“Salvare vite umane rimane la priorità assoluta” ha commentato il Direttore Generale dell’OIM, William Lacy Swing. “Gli sforzi compiuti dalle forze marittime italiane sono da considerarsi eroici; sono sempre pronti a soccorrere i migliaia di migranti che cercano riparo in Europa. Si tratta di un lavoro eccezionale ed elogiamo per questo la Guardia Costiera e la Marina Militare italiana, oltre ai vari mercantili che continuano a fornire un contributo essenziale."

La maggior parte delle operazioni sono state effettuate dall’Italia in acque internazionali, mentre l’operazione europea Triton, seppur sempre attiva, è meno coinvolta, visto che si occupa di pattugliare le acque a 30 miglia dalle coste italiane, lontano da le barche in difficoltà cominciano ad aver bisogno di aiuto.

Il Ministero dell’Interno italiano ha rilasciato la scorsa settimana nuove informazioni sugli arrivi via mare dei migranti, aggiornati alla fine di Marzo 2015. Nei primi tre mesi dell’anno l’Italia ha accolto 10.165 persone – un dato in leggero calo rispetto a quello registrato nel medesimo periodo del 2014.

Lo staff dell’OIM ha incontrato alcuni dei migranti arrivati ieri: secondo le testimonianze raccolte, il maltempo sarebbe stata la causa principale del calo di arrivi del mese di marzo. Molti migranti hanno infatti raccontato di aver aspettato anche più di un mese all’interno delle cosiddette “case di collegamento”, strutture fatiscenti all’interno delle quali diventano spesso vittime di brutali violenze e abusi per mano dei trafficanti.


“E’ chiaro che i flussi migratori provenienti dalla Libia continueranno,” ha aggiunto l’Ambasciatore Swing. “ e, alla luce di ciò, è necessario che le operazioni di salvataggio in mare siano maggiormente supportate da un impegno comune europeo. Allo stesso tempo, come abbiamo già ricordato in passato, si deve fare di più per identificare e perseguire penalmente questi trafficanti senza scrupoli.

Per maggiori informazioni si prega di contattare  Flavio Di Giacomo – OIM Roma, Tel. +39 06 44 186 207, Email: fdigiacomo@iom.int