Home / Notizie / - DG OIM: PRENDERE AL PIU' PRESTO MISURE URGENTI PER AFFRONTARE LA SITUAZIONE DEGLI ARRIVI VIA MARE

- DG OIM: PRENDERE AL PIU' PRESTO MISURE URGENTI PER AFFRONTARE LA SITUAZIONE DEGLI ARRIVI VIA MARE

ARRIVI VIA MARE: L’OIM CHIEDE CHE VENGANO PRESE AL PIÙ PRESTO MISURE URGENTI PER AFFRONTARE LA SITUAZIONE

medico siriano appena sbarcato aiuta i soccorritori italianiGinevra 10  giugno 2014 - Il Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, William Lacy Swing, a seguito dell’arrivo di oltre 5.470 migranti in Sicilia lo scorso fine settimana (che ha portato a oltre 50.000 il numero di migranti e richiedenti asilo giunti via mare in Italia nel 2014),  si appella affinché si agisca al più presto per evitare altre morti nel Mediterraneo.

 

  ARRIVI VIA MARE: L’OIM CHIEDE CHE VENGANO PRESE AL PIÙ PRESTO MISURE URGENTI PER AFFRONTARE LA SITUAZIONE

Ginevra 10 giugno -  Il Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, William Lacy Swing, a seguito dell’arrivo di oltre 5.470 migranti in Sicilia lo scorso fine settimana (che ha portato a oltre 50.000 il numero di migranti e richiedenti asilo giunti via mare in Italia nel 2014),  si appella affinché si agisca al più presto per evitare altre morti nel Mediterraneo.


medico siriano appena sbarcato aiuta i soccorritori italianiAnche se grazie all’Operazione Mare Nostrum – avviata lo scorso ottobre e attuata dal Governo Italiano – migliaia di vite sono state salvate, non sempre è possibile evitare i naufragi:  ne è un esempio quanto accaduto lo scorso 13 maggio, quando 17 persone sono morte e molte altre sono andate disperse nel corso di un naufragio avvenuto nel Canale di Sicilia. Inoltre, due giorni fa 2 migranti hanno perso la vita e 3 sono risultati dispersi nel corso di una operazione di soccorso svolta da un mercantile maltese nei confronti di un barcone che trasportava 107 persone.

“Il dramma delle morti di migranti in alto mare purtroppo è un fenomeno globale, non solo mediterraneo”, afferma l’Ambasciatore Swing, “E’ di qualche giorno fa ad esempio la notizia della morte di circa 60 migranti eritrei e somali annegati mentre cercavano di attraversare il Mar Rosso per raggiungere lo Yemen.”

I migranti rischiano la vita perché sono disperati, e diventano vittime di criminali che si approfittano dei loro drammi. “E’ necessario e urgente che si cooperi in modo più stretto per fermare i trafficanti di persone, che devono essere identificati e perseguiti”, sottolinea il Direttore Generale dell’OIM.

 “Queste vane morti di migranti e richiedenti asilo rappresentano un affronto per tutte le nazioni civilizzate”, afferma Swing, “Esprimo le mie condoglianze alle famiglie delle vittime e mi appello affinché vengano messe in campo quelle misure necessarie a far diventare queste tragedie solo un ricordo del passato.”

“La comunità internazionale deve sviluppare una serie di soluzioni che possano permettere di proteggere i migranti e di difenderne la dignità. Non esiste una sola soluzione che possa affrontare e risolvere le cause di questi flussi misti: occorre agire lungo tutto il percorso migratorio attuando politiche di sostegno a favore dei migranti e di tutti i paesi coinvolti.”

Per questo motivo l’OIM chiede che venga organizzata una conferenza ad alto livello sui flussi migratori,  che riunisca i paesi di destinazione, di origine e di transito, insieme a tutte le istituzioni e organizzazioni coinvolte.

“Occorre trovare quanto prima delle soluzioni efficaci e complete in grado di evitare altre morti”, conclude Swing. “Sarebbe importante sviluppare canali di entrata legale in Europa per quei migranti in cerca di migliori prospettive di vita e mettere a punto, nei paesi di transito, delle misure ad hoc per fornire un adeguato supporto legale a migranti e  richiedenti asilo in cerca di protezione.”

Per informazioni:

Flavio Di Giacomo (OIM Roma)  + 39  06 44 186 207 - email: fdigiacomo@iom.int