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Nuova edizione del corso A.MI.CO a Catania

Sono aperte le iscrizioni per la settima edizione del corso di formazione gratuito A.MI.CO, dedicato alle associazioni di migranti provenienti da paesi terzi registrate in Sicilia interessate ad avviare attività di co-sviluppo. Il corso è gratuito e non richiede alcuna quota d’iscrizione. Il Corso, “Associazioni Migranti per il Co-sviluppo - A.MI.CO.

Sono circa 180 le vittime del naufragio avvenuto sabato 14 gennaio

17 gennaio - Sono circa 180 le vittime del naufragio avvenuto lo scorso sabato 14 gennaio a 30 miglia dalle coste libiche. La conferma arriva dalle testimonianze raccolte dallo staff OIM, che lunedì sera ha incontrato i sopravvissuti arrivati a Trapani a bordo della nave norvegese "Siem Pilot". I migranti - 2 eritrei e 2 etiopi - hanno raccontato di essere partiti dalla Libia su un barcone con a bordo circa 170/180 persone, per la maggior parte originarie del corno d'Africa. Dopo 5 ore il motore è andato in avaria e l'imbarcazione ha cominciato ad affondare, provocando l'annegamento di quasi tutte i migranti. Si stima che dall'inizio dell'anno siano già state 207 le persone morte nel tentativo di raggiungere l'Europa via mare
Leggi il comunicato OIM

Il Direttore Generale OIM, Swing: necessario trovare nuovi meccanismi che rendano la migrazione sicura e legale

6 gennaio 2017 - I migranti arrivati via mare in Europa nel 2016 sono stati 363.348, di cui 181.436 in Italia e 173.561 in Grecia. Sono state 5.079 le persone che hanno perso la vita in mare nel corso dell’anno: oltre 1.300 vittime in più rispetto al 2015. Si tratta del più alto numero di morti mai registrato finora.

Il Direttore Generale dell’OIM, William Lacy Swing, ha sottolineato come questo aumento di morti in mare non si fermerà fino a quando tutti i governi dell’area mediterranea non troveranno modalità adeguate per gestire i flussi migratori. “Migranti e rifugiati non arrivano in Europa perché pensano di essere salvati in mare, ma arrivano perché pensano che le loro vite sarebbero senza speranza se non partissero. È necessario trovare nuovi meccanismi che rendano la migrazione sicura e legale, quali ad esempio la previsione di più visti per lavoro o per ricongiungimento familiare, o il rilascio di permessi per protezione. Invece di continuare a seguire strategie che non funzionano, approfittiamo del nuovo anno per avviare qualcosa di veramente nuovo".

Giornata Mondiale del Migrante-Il Direttore Generale dell'OIM: "Prepariamoci per gestire le migrazioni nel migliore dei modi"

18 dicembre 2016 - Giornata Mondiale del Migrante: il messaggio del Direttore Generale dell'OIM, William Lacy Swing.

La settimana del Global Migration Film Festival

In occasione della Giornata Internazionale del Migrante e del 65esimo anniversario dalla fondazione dell’Organizzazione - l'OIM presenta la prima edizione del Global Migration Film Festival. L’evento coinvolgerà oltre 70 missioni OIM nel mondo, che dal 5 al 18 dicembre organizzano proiezioni gratuite di film che si sono distinti per la capacità di raccontare in modo imparziale e obiettivo il fenomeno migratorio e di celebrare identità e culture diverse. In Italia sono previste due giornate di proiezioni: il 14 e il 16 dicembre.

La Comunità di Sant’Egidio diventa Osservatore permanente presso il Consiglio dell’OIM

Roma 6 dicembre 2016 - Si è aperto ieri a Ginevra il 107° Consiglio dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, durante il quale è stato formalizzato il nuovo status di osservatore dell’OIM della Comunità di Sant’Egidio. Il Consiglio, il primo da quando l’OIM è entrata a far parte del sistema Nazioni Unite, è stato organizzato in occasione del 65mo anno della fondazione  dell’Organizzazione e ha sancito un ulteriore aumento degli stati membri – ora diventati 166 – e dei membri osservatori. Il nuovo status della Comunità di Sant’Egidio in seno al consiglio OIM è stato accompagnato dalla redazione di un Memorandum di intesa, che sarà firmato oggi a Ginevra dal Direttore Generale dell’OIM, William Lacy Swing, e dal Segretario Generale della Comunità di Sant’Egidio, Cesare Giacomo Zucconi.

 

In aumento il numero di naufragi nel mar Mediterraneo. "Migranti costretti a partire nonostante il maltempo"

Sono oltre 365 i migranti morti nel mar Mediterraneo nel corso degli ultimi 3 giorni. Il pesantissimo bilancio di vittime è stato causato da un totale di quattro incidenti, che hanno provocato rispettivamente la morte di 135, 99, 6 e 103 migranti. A questi si aggiungono un totale di 28 persone cadute in mare nel corso di due altre traversate. L'OIM: “Dalle prime testimonianze raccolte pare che, come spesso capita, le persone siano state forzate a salire a bordo, nonostante fossero spaventate dal mare mosso."

Disponibile on line la ricerca "Study on migrants’ profiles, drivers of migration and migratory trends"

E' disponibile on line la ricerca "Study on migrants’ profiles, drivers of migration and migratory trends", finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Internazionale britannico (DfID) e realizzato dall’Ufficio di Coordinamento del Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), in collaborazione con l'Istituto universitario europeo (EUI) di Fiesole. Lo studio è basato su 1031 interviste condotte dai ricercatori dell’EUI a migranti incontrati in numerose strutture ricettive e insediamenti informali in Italia.

240 migranti perdono la vita in due naufragi avvenuti nel Mediterraneo

4 novembre 2016 - Sono circa 240 i migranti morti nel corso di due naufragi avvenuti mercoledì tra la Libia e l’Italia. Solo 29 i sopravvissuti. Con questi ultimi due tragici incidenti sono 4.220 i migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo nel 2016: si tratta della cifra di morti più alta registrata da sempre, ben oltre il totale dell’anno scorso, quando le vittime in mare furono in tutto 3.770. Nonostante il picco di partenze in ottobre, il numero di arrivi in Italia in termini assoluti è però  aumentato solo del 13 per cento rispetto all’anno scorso ed è ancora più in linea con il 2014.  

Campagna Aware Migrants: Rokia Traoré presenta il brano "Be aware brother, be aware sister"

Il 25 ottobre la cantante e compositrice maliana Rokia Traoré  ha presentato a Milano "Be aware brother, be aware sister", canzone composta nell’ambito della campagna informativa “Aware Migrants”, finanziata dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno italiano e realizzata con la collaborazione dell’OIM.