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La Giornata Internazionale della Donna 2017

8 marzo 2017 - In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2017, l’OIM accoglie il messaggio della campagna delle Nazioni Unite “Women in the Changing World of Work: Planet 50-50 by 2030” celebrando le conquiste delle donne e ragazze migranti, soprattutto in ambito lavorativo.

Dichiarazione congiunta OIM-UNHCR sulla gestione dei flussi di migranti e rifugiati attraverso la rotta centrale del Mediterraneo

Ginevra, 02/02/2017 - In vista dell’incontro informale del Consiglio Europeo di domani a La Valletta, lanciamo un appello ai leader europei affinché si possa dare una risposta alla tragedia delle morti in mare lungo la rotta centrale del Mediterraneo e alle condizioni inaccettabili in cui sono costretti a vivere migranti e rifugiati in Libia. Riteniamo necessario che in Libia ci si allontani da una gestione della migrazione fondata sulla detenzione automatica, in condizioni disumane, di rifugiati e migranti e si lavori per la costruzione di adeguati servizi di accoglienza. Riteniamo che, nella situazione attuale, la Libia non possa essere considerato un Paese terzo sicuro, né si possano avviare procedure extra-territoriali per l’esame delle domande di asilo in Nord Africa.

Dichiarazione congiunta OIM-UNHCR sulle disposizioni per i rifugiati del Presidente Trump

Ginevra 28 gennaio 2017 - I bisogni di rifugiati e migranti di tutto il mondo non sono mai stati così grandi come oggi e il programma di Reinsediamento americano (USRP) è uno dei più importanti al mondo. L’OIM, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, e l’UNHCR, l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, si augurano che gli Stati Uniti continuino ad esercitare il loro forte ruolo di leadership e che rimangano fedeli alla propria tradizione di proteggere chi fugge da conflitti e persecuzioni. Crediamo fermamente che i rifugiati debbano ricevere parità di trattamento in termini di protezione e assistenza, e opportunità di reinsediamento, indipendentemente da religione, nazionalità o etnia.

Nuova edizione del corso A.MI.CO a Catania

Sono aperte le iscrizioni per la settima edizione del corso di formazione gratuito A.MI.CO, dedicato alle associazioni di migranti provenienti da paesi terzi registrate in Sicilia interessate ad avviare attività di co-sviluppo. Il corso è gratuito e non richiede alcuna quota d’iscrizione. Il Corso, “Associazioni Migranti per il Co-sviluppo - A.MI.CO.

Sono circa 180 le vittime del naufragio avvenuto sabato 14 gennaio

17 gennaio - Sono circa 180 le vittime del naufragio avvenuto lo scorso sabato 14 gennaio a 30 miglia dalle coste libiche. La conferma arriva dalle testimonianze raccolte dallo staff OIM, che lunedì sera ha incontrato i sopravvissuti arrivati a Trapani a bordo della nave norvegese "Siem Pilot". I migranti - 2 eritrei e 2 etiopi - hanno raccontato di essere partiti dalla Libia su un barcone con a bordo circa 170/180 persone, per la maggior parte originarie del corno d'Africa. Dopo 5 ore il motore è andato in avaria e l'imbarcazione ha cominciato ad affondare, provocando l'annegamento di quasi tutte i migranti. Si stima che dall'inizio dell'anno siano già state 207 le persone morte nel tentativo di raggiungere l'Europa via mare
Leggi il comunicato OIM

Il Direttore Generale OIM, Swing: necessario trovare nuovi meccanismi che rendano la migrazione sicura e legale

6 gennaio 2017 - I migranti arrivati via mare in Europa nel 2016 sono stati 363.348, di cui 181.436 in Italia e 173.561 in Grecia. Sono state 5.079 le persone che hanno perso la vita in mare nel corso dell’anno: oltre 1.300 vittime in più rispetto al 2015. Si tratta del più alto numero di morti mai registrato finora.

Il Direttore Generale dell’OIM, William Lacy Swing, ha sottolineato come questo aumento di morti in mare non si fermerà fino a quando tutti i governi dell’area mediterranea non troveranno modalità adeguate per gestire i flussi migratori. “Migranti e rifugiati non arrivano in Europa perché pensano di essere salvati in mare, ma arrivano perché pensano che le loro vite sarebbero senza speranza se non partissero. È necessario trovare nuovi meccanismi che rendano la migrazione sicura e legale, quali ad esempio la previsione di più visti per lavoro o per ricongiungimento familiare, o il rilascio di permessi per protezione. Invece di continuare a seguire strategie che non funzionano, approfittiamo del nuovo anno per avviare qualcosa di veramente nuovo".

Giornata Mondiale del Migrante-Il Direttore Generale dell'OIM: "Prepariamoci per gestire le migrazioni nel migliore dei modi"

18 dicembre 2016 - Giornata Mondiale del Migrante: il messaggio del Direttore Generale dell'OIM, William Lacy Swing.

La settimana del Global Migration Film Festival

In occasione della Giornata Internazionale del Migrante e del 65esimo anniversario dalla fondazione dell’Organizzazione - l'OIM presenta la prima edizione del Global Migration Film Festival. L’evento coinvolgerà oltre 70 missioni OIM nel mondo, che dal 5 al 18 dicembre organizzano proiezioni gratuite di film che si sono distinti per la capacità di raccontare in modo imparziale e obiettivo il fenomeno migratorio e di celebrare identità e culture diverse. In Italia sono previste due giornate di proiezioni: il 14 e il 16 dicembre.

La Comunità di Sant’Egidio diventa Osservatore permanente presso il Consiglio dell’OIM

Roma 6 dicembre 2016 - Si è aperto ieri a Ginevra il 107° Consiglio dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, durante il quale è stato formalizzato il nuovo status di osservatore dell’OIM della Comunità di Sant’Egidio. Il Consiglio, il primo da quando l’OIM è entrata a far parte del sistema Nazioni Unite, è stato organizzato in occasione del 65mo anno della fondazione  dell’Organizzazione e ha sancito un ulteriore aumento degli stati membri – ora diventati 166 – e dei membri osservatori. Il nuovo status della Comunità di Sant’Egidio in seno al consiglio OIM è stato accompagnato dalla redazione di un Memorandum di intesa, che sarà firmato oggi a Ginevra dal Direttore Generale dell’OIM, William Lacy Swing, e dal Segretario Generale della Comunità di Sant’Egidio, Cesare Giacomo Zucconi.

 

In aumento il numero di naufragi nel mar Mediterraneo. "Migranti costretti a partire nonostante il maltempo"

Sono oltre 365 i migranti morti nel mar Mediterraneo nel corso degli ultimi 3 giorni. Il pesantissimo bilancio di vittime è stato causato da un totale di quattro incidenti, che hanno provocato rispettivamente la morte di 135, 99, 6 e 103 migranti. A questi si aggiungono un totale di 28 persone cadute in mare nel corso di due altre traversate. L'OIM: “Dalle prime testimonianze raccolte pare che, come spesso capita, le persone siano state forzate a salire a bordo, nonostante fossero spaventate dal mare mosso."