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Giornata Internazionale del migrante - l'OIM organizza il 18 dicembre a Roma il Global Migration Film Festival

Lunedì 18 dicembreGiornata Internazionale del Migrante –  avrà luogo l’edizione 2017 del GLOBAL MIGRATION FILM FESTIVAL dell’OIM. Quest’anno l’evento si terrà a Roma presso il Cinema Farnese, a Piazza Campo de’ Fiori, e seguirà un programma che si svilupperà in diversi momenti: il primo film sarà proiettato alle 16, il secondo alle 19 e il terzo alle 20.  L'entrata è libera

Guardate QUI il trailer del Festival

L’OIM in campo per alleviare le condizioni dei migranti bloccati in Libia, in sostegno all'iniziativa lanciata da Unione Africana e Unione Europea

Ginevra 21 dicembre - L’OIM sta intensificando il programma di Ritorni Umanitari Volontari dalla Libia, che dall’inizio del 2017 ha permesso a più di 14.007 migranti di poter tornare nel proprio paese di origine. E’ già in corso un piano su larga scala di ritorni per via aerea attraverso il quale l’Organizzazione conta di aiutare 15.000 migranti a ritornare a casa dalla Libia entro la fine dell’anno. Swing: "E' nostro dovere, come priorità assoluta, portare i migranti fuori dai centri di detenzione".

Oltre 3000 migranti morti nel Mediterraneo nel 2017. L'OIM:"Bisogna agire"

Sono oltre 3.000 i migranti e rifugiati che nel 2017 hanno perso la vita nel tentativo di attraversare il Mediterraneo dall’inizio del 2017. E’ questo il drammatico calcolo riportato oggi dall’OIM dopo il naufragio avvenuto lo scorso weekend al largo delle coste libiche. È il quarto anno consecutivo che questo numero viene raggiunto, secondo i calcoli del Progetto Missing Migrants. 
Dalla tragedia di Lampedusa dell’ottobre 2013 – un naufragio che costò la vita a 360 persone –  i migranti morti nel Mediterraneo sono stati oltre 15.000.
"L’abbiamo ripetuto per gli ultimi quattro anni e continuiamo a dirlo: non basta più contare semplicemente queste tragiche statistiche, bisogna anche agire”, ha affermato William Lacy Swing, Direttore Generale dell’OIM. “Queste ultime notizie, giunte subito dopo le drammatiche rivelazioni sul mercato degli schiavi in Libia, sulle sofferenze subite da chi cade nelle mani dei trafficanti e sulle condizioni dei centri di detenzione in Libia, richiedono la nostra attenzione. Dobbiamo mettere fine a queste pratiche e gestire la migrazione in maniera sicura e regolare per tutti”. Leggi qui

Gli abusi sui migranti in Libia sono una macchia per la coscienza dell’umanità

di William Lacy Swing, Direttore Generale dell’OIM

In Libia si stima che vi siano circa 700.000 migranti: decine di migliaia di loro sono vittime di terribili sofferenze causate da trafficanti senza scrupoli. Gli abusi su coloro che si trovano trattenuti contro la loro volontà in condizioni misere e disumane rappresentano una macchia sulla nostra coscienza.

Pubblicato il briefing sul contributo economico della popolazione migrante in Italia

E’ online il secondo Briefing dell’OIM, dedicato al contributo economico della popolazione migrante in Italia. Il Briefing  raccoglie e analizza i dati più aggiornati provenienti da fonti istituzionali e accademiche sulla presenza migratoria nel mercato del lavoro italiano come lavoratori, imprenditori e contribuenti. I migranti sono il 10.5% della forza lavoro in Italia e hanno prodotto circa il 9% del PIL italiano nel 2016.

Sono 90 le vittime dei due naufragi del 3 novembre

17 novembre - Sarebbero 90 le vittime dei due naufragi avvenuti il 3 novembre scorso lungo la rotta del Mediterraneo centrale. E’ questa la novità che emerge da ulteriori informazioni raccolte dall’OIM sui due incidenti, i cui sopravvissuti erano stati portati a Salerno domenica 5 novembre. I loro racconti sono drammatici: si stima che nel primo incidente siano morte e disperse 76 persone (incluse le 23 ragazze i cui corpi sono stati recuperati dai soccorritori). Il secondo incidente ha invece causato, oltre alla morte di 3 donne, anche l’annegamento di 11 altre persone. Il funerale delle 26 ragazze ha avuto luogo oggi a Salerno. Leggi qui

 

 

Arrivi via mare: 2560 migranti salvati, 34 morti e molti dispersi

7 Novembre - Oltre 2560 migranti salvati in 4 giorni, 34 corpi recuperati e forse almeno una cinquantina di dispersi in mare. E’ questo il bilancio di una delle settimana più difficili con cui i soccorritori impegnati nel Mediterraneo centrale si siano cimentati da quattro mesi a questa parte. Il momento più drammatico è stato vissuto domenica mattina a Salerno, dove la nave della Marina militare spagnola Cantabria, operante nell’ambito della Operazione Sophia di Eunavformed, ha portato a terra i cadaveri di 26 donne, insieme a 402 migranti soccorsi in 4 diversi operazioni.

18 ottobre - Giornata Europea contro la tratta

Lo scorso 18 ottobre l’OIM si è unita all’Unione Europea e agli altri paesi europei e partners regionali nel celebrare l’undicesima Giornata Europea contro la tratta. Per quest’occasione sono stati organizzati una serie di eventi e saranno pubblicati due report sulle vittime di tratta, inclusa la versione inglese del rapporto dell'OIM Italia: “La tratta di esseri umani attraverso la rotta del Mediterraneo Centrale" .

 

Libia: l'OIM fornisce assistenza a migliaia di migranti in condizioni di vulnerabilità a Sabrata

Sabrata, 16 ottobre - Dopo settimane di combattimenti nella città costiera libica di Sabrata, l’OIM sta fornendo supporto a più di 14.000 migranti detenuti in precedenza in svariati campi e centri non ufficiali di detenzione e ora trasferiti a Zuwara o in un centro di raccolta a Sabrata.

Cordoglio dell'OIM per il recente incidente al largo delle coste tunisine

Tunisi 11 ottobre – Otto migranti sono morti a seguito della collisione – avvenuta domenica 8 ottobre – tra una nave della marina militare tunisina e un barcone di migranti. Si ritiene che a bordo del barcone ci fossero 87 persone. I migranti salvati sono stati 38 mentre 41 persone sono risultate disperse.  

Il tragico incidente è avvenuto nella notte di domenica a circa 54 km dall’Isola di Kerkennah in Tunisia.