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PROTECT – Prevenire la violenza sessuale e di genere contro i migranti e il potenziamento delle attività a supporto delle vittime

La violenza sessuale e di genere (SGBV) è sia a livello globale che europeo, una delle principali violazioni dei diritti umani. La SGBV include violenze di tipo fisico e psicologico, come la violenza domestica, le molestie e violenze sessuali, lo sfruttamento e la tratta di esseri umani. Donne e uomini, ragazze e ragazzi e persone LGBTQI corrono il rischio di diventare vittime delle sopracitate violenze.

L’obiettivo generale di questo progetto è di rafforzare le capacità dei già esistenti servizi nazionali e regionali di supporto alle vittime di violenza sessuale e di genere per meglio coordinare e rendere questi sistemi accessibili a rifugiati, migranti e richiedenti asilo vittime e potenziali vittime di SGBV. Il progetto inoltre mira a sensibilizzare e potenziare suddette comunità.

Il progetto è implementato da 12 Missioni dell’OIM (Belgio, Bulgaria, Croazia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Malta, Olanda, Polonia, Slovenia e Spagna) e 8 ONG partner, Legebitra (Slovenia), Le monde selon les femmes abl (Belgio), Fundación EMET Arco Iris, Asociación Rumiñahui, Movimiento por la Paz (Spagna), Arq Psychotrauma Expert Groep, Rutgers, and Pharos (Paesi Bassi) tra ottobre 2018 e marzo 2020.

 

Il Progetto è finalizzato al conseguimento dei seguenti obiettivi e attività specifiche che saranno implementate durante i 18 mesi di attività:

- Rafforzare e adattare per un migliore coordinamento gli esistenti servizi nazionali e regionali di supporto alle vittime di violenza sessuale e di genere (SGBV) e per renderli accessibili ai rifugiati, ai migranti e ai richiedenti asilo, con un focus specifico sui minori stranieri non accompagnati. In Italia le attività si concentreranno maggiormente in due regioni, ovvero Calabria e Puglia.

- Sviluppare la capacità degli operatori che lavorano con e per i rifugiati, migranti e richiedenti asilo con l’obiettivo di indentificare e affrontare più efficacemente i bisogni delle vittime e delle potenziali vittime di SGBV.

- Rafforzare ed informare le comunità di rifugiati e migranti e richiedenti asilo sulla SGBV e la sua prevenzione attraverso campagne regionali di sensibilizzazione. In Italia queste attività si concentreranno in Calabria e Puglia soprattutto con riferimento ai minori stranieri non accompagnati.

Entro la fine del progetto si otterrano i seguenti risultati:

SOPs/ Linee guida sviluppate/riesaminate/ alle quali si è contribuito in 8 Paesi
120+ formazioni organizzate in oltre 12 Paesi
13 000+ copie di materiali informativi distribuite
200+ sessioni informative organizzate sulla prevenzione della SGBV

 

Per maggiori informazioni, si prega di contattare:  

Carlotta Santarossa csantarossa@iom.int +390685237244