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PASSIM 2 - Primissima Assistenza Sanitaria nelle Operazioni di Soccorso in Mare

Il Progetto PASSIM è un intervento di primissima assistenza sanitaria nelle operazioni di soccorso in mare svolto da personale sanitario a bordo delle Unità di Guardia Costiera, Marina Militare e Guardia di Finanza. È volto all’individuazione precoce delle vulnerabilità, nonché alla promozione di una presa in carico culturalmente sensibile dei bisogni di salute individuale e collettiva nei contesti transfrontalieri, attraverso il triage sanitario.

L’OIM coordina un servizio di mediazione culturale a supporto del personale sanitario che interviene nelle fasi di soccorso in mare, presso i porti nell’applicazione del Regolamento Sanitario Internazionale e per il trasferimento negli hotspot in Sicilia. Le conoscenze relative al paese d’origine, le tecniche di comunicazione interculturale, la gestione delle emergenze umanitarie sono le competenze di base che i mediatori culturali dell’OIM apportano, al fine di garantire un approccio culturalmente e linguisticamente appropriato alla salute dei migranti.

Con il progetto PASSIM 2, l’OIM interviene riducendo le barriere linguistiche e culturali tra operatori sanitari e migranti soccorsi, promuovendo un approccio volto alla sensibilità culturale e facilitando l'identificazione dei gruppi vulnerabili in una fase di primissimo arrivo.

 

Il progetto si concentra su 3 principali aree di intervento:

1) Supporto al team sanitario a bordo delle navi della Guardia Costiera

  • nella raccolta di informazioni durante il primo soccorso, rilevando l’eventuale necessità di farmaci, patologie pregresse o sintomi non evidenti nonché l’individuazione di casi vulnerabili;

2) Supporto durante il triage sanitario in banchina

  • nell’acquisizione delle informazioni inerenti lo stato di salute dei migranti;
  • nell’individuazione dei casi che necessitano di ricovero ospedaliero e nell’implementazione del Regolamento sanitario Internazionale e conseguente attivazione della sorveglianza sindromica;
  • nella segnalazione ai centri di accoglienza di destinazione, dove verrà fornita l’assistenza sanitaria di secondo livello.

3) Supporto nel trasferimento negli hotspot e nelle strutture di accoglienza 

  • al fine di assicurare ai migranti la continuità della presa in carico dal soccorso in mare all’ingresso nelle strutture di prima accoglienza.