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Migrazioni e settore privato

Nel riconoscere la migrazione come potenziale promotore, risultato e conseguenza di dinamiche di sviluppo, l’unità di Migrazione e Sviluppo (M&D) di OIM Italia, realizza specifiche iniziative progettuali in collaborazione con il settore privato.

 

SUPPORTO ALL’IMPRENDITORIA MIGRANTE

Un importante ruolo è rivestito dai migranti imprenditori, potenziali soggetti di sviluppo transnazionale, in grado di muovere risorse, accedere a nuove informazioni, connettere opportunità e creare innovazione.

Grazie al supporto della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, l’OIM sostiene gli imprenditori o aspiranti imprenditori africani residenti in Italia che desiderino avviare o consolidare un'attività d'impresa in Africa e promuove il ruolo della diaspora e del settore privato nella cooperazione internazionale, nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dall’Agenda 2030.

 

FORMAZIONE E CIRCOLAZIONE DI COMPETENZE TRA IMPRESE

La migrazione può favorire la circolazione di competenze tra imprese e innescare processi di innovazione e di internazionalizzazione: il programma Y-MED, con l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro di giovani provenienti dalle regioni ad alto tasso di emigrazione, sostiene percorsi di tirocinio presso le imprese interessate.

La fase pilota del programma Y-MED ha visto undici ragazze e ragazzi marocchini svolgere un tirocinio di sei mesi presso tre imprese italiane con sede in Marocco. Questo percorso da un lato ha permesso ai ragazzi di conoscere la cultura d’impresa italiana e di scoprire nuove tecnologie e metodologie di lavoro, dall’altro ha consentito alle imprese italiane di migliorare la comunicazione sul lavoro con la cultura marocchina e di formare nuove risorse umane.

La seconda fase del programma Y-MED prevede uno schema di tirocinio circolare tra imprese con sede in Marocco, Tunisia ed Egitto e imprese con sede in Italia. Le ragazze e i ragazzi selezionati svolgeranno un percorso di stage circolare che inizierà nei Paesi d’origine per poi proseguire in Italia e concludersi nei Paesi di provenienza. Le aziende in Italia e all’estero potranno beneficiare del trasferimento di conoscenze tra imprese e tra culture, favorendo allo stesso tempo la formazione e l’inserimento lavorativo dei tirocinanti.