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Ricongiungimento Familiare

 

AVVISO

L'unità di ricongiungimento familiare è chiusa al pubblico fino al 13 aprile compreso

 

Ci trovate al seguente indirizzo:

Via Nomentana, 201 (1° piano), Roma
Tel.  06-44 1609 225; 06-44 1609 233; 06-44 1609 260
Fax: 06-44 160 98

L’ufficio è aperto al pubblico dalle 9 alle 13 (chiusi fino al 13 aprile)

 

 

 

Il Ricongiungimento Familiare rappresenta il diritto a mantenere o a riacquistare l’unità familiare, nei confronti dei familiari, riconosciuto allo straniero che vive regolarmente in Italia, alle condizioni previste dalla legge.

Dal 2001 l’OIM ha iniziato, su incarico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ad effettuare i test del DNA allo scopo di favorire il ricongiungimento familiare dei cittadini di paesi terzi che non possono fornire la documentazione comprovante le relazioni di parentela su cui si fonda la domanda di ricongiungimento.

L’OIM supporta i richiedenti del ricongiungimento familiare che, non potendo provare i legami parentali attraverso documenti (per esempio perché provengono da paesi in guerra, non hanno certificati anagrafici, o per altre ragioni), possono ricorrere al test del DNA, su richiesta delle Ambasciate Italiane o su loro iniziativa. Il test del DNA permette di dimostrare il legame di parentela con una certezza pari al 99,99%.

Il costo del test del DNA è a carico degli interessati. Nei casi di comprovate difficoltà economiche e di impossibilità oggettive di provvedere alla copertura dei costi dell’esame, certificate da enti di tutela o di assistenza, è possibile che il costo del test del DNA dei titolari di protezione internazionale (asilo o protezione sussidiaria) sia sostenuto totalmente o parzialmente dall’OIM.

Ad oggi, il programma si svolge in tutto il mondo, soprattutto in Africa (Kenya, Nigeria, Ghana) e in Asia (Bangladesh, Sri Lanka), grazie alla stretta collaborazione di tutte le Missioni OIM coinvolte.

Dall'inizio delle attività, l'OIM ha assistito più di 30.000 casi di ricongiungimento familiare, principalmente in Kenya, Etiopia, Nigeria, Ghana, Ghana, Repubblica Democratica del Congo, Cina e Bangladesh.

Nel periodo di tempo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, l'OIM Roma - Unità per il ricongiungimento familiare ha effettuato 1577 test del DNA degli sponsor soggiornanti in Italia, laddove il numero di test del DNA dei richiedenti nei Paesi di origine o di residenza ha raggiunto i 2888.

 

 

Consulta la scheda del programma

 

 

Visita la pagina Facebook del Progetto di Ricongiungimento familiare dell'OIM: