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Documenti e Pubblicazioni

 

2021

A.MI.CO. Final evaluation report

Il presente rapporto fornisce un’analisi e descrizione dei principali risultati ottenuti dalla valutazione esterna del programma "A.MI.CO. - Associazioni Migranti per il Co-sviluppo" promosso dall’Unità Migrazione e Sviluppo dell'Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. Dal 2011, il programma A.MI.CO. mira a sostenere le associazioni di migranti nell'acquisizione e nel consolidamento di competenze in materia di co-sviluppo. L'obiettivo della valutazione è stato quello di fornire una valutazione esterna e indipendente del programma nel suo complesso, processo che ha comportato un esame di tutte le sue diverse componenti. Inoltre, auspichiamo che possa servire da base di riferimento per tutti coloro che operano nel settore e che promuovono iniziative volte ad facilitare e rafforzare la partecipazione delle associazioni con background migratorio nella cooperazione internazionale allo sviluppo.

 

 

 

 

2021

A.MI.CO. PROGRAMME IMPLEMENTATION TOOLKIT

Il presente Toolkit nasce dalla volontà di sistematizzare l’esperienza decennale maturata dal programma A.MI.CO. (Associazioni di Migranti per il Co-Sviluppo) attraverso il quale, OIM Italia, sostiene le associazioni di migranti in quanto attori transnazionali della cooperazione allo sviluppo fornendo loro supporto nell’acquisizione e consolidamento di competenze. Lo scopo del Toolkit è quello di fornire delle linee guida ad altre missioni OIM,  Agenzie delle Nazioni Unite, associazioni (OCS e ONG) e istituzioni che desiderano replicare e implementare il programma A.MI.CO. La guida è suddivisa in tre parti, la prima e la seconda parte sono una guida teorica e pratica per facilitatori per l’implementazione del corso A.MI.CO. integrata da una serie di istruzioni e strumenti consultabili nella lista di Allegati che accompagna il Toolkit. La terza parte, invece, è una guida all’implementazione dell’iniziativa A.MI.CO Award, un premio monetario per la realizzazione di progetti presentati da associazioni che hanno preso parte al corso A.MI.CO. Il Toolkit e gli Allegati rispecchiano dunque la struttura del programma, il quale, è costituito da una componente formativa unita al finanziamento e accompagnamento tecnico di iniziative progettuali.

                                              TOOLKIT - ANNEXES

 

2021

Mappatura dei Tunisini residenti in Italia: Profilo socioeconomico e propensione all'investimento in Tunisia

Il presente studio è stato sviluppato dal gruppo di ricerca dell'Associazione della diaspora PONTES Ricerche e Interventi, per conto di OIM Tunisia nell'ambito del progetto Mobi-TRE "La migrazione come risorsa: mobilitazione della diaspora tunisina e stabilizzazione delle comunità svantaggiate in Tunisia" finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Attraverso una metodologia incrementale basata su dati statistici nazionali ed uno studio sul campo, la ricerca ha esplorato le caratteristiche dei tunisini residenti in Italia (TRI) da un punto di vista demografico, socio-economico e in relazione alla propensione all'investimento/imprenditorialità in Tunisia. Comprendere le traiettorie migratorie e incrociare le scelte professionali degli intervistati con la ricerca sul campo è stato essenziale per identificare aspettative, bisogni e ostacoli dei membri della diaspora tunisina in Italia in relazione alla questione degli investimenti. La mappatura fornisce inoltre una serie di raccomandazioni operative per promuovere lo sviluppo attraverso gli investimenti dei TRI in Tunisia. 

                                             ITALIANO - FRANCESE

 

 

2020

Diaspore protagoniste del cambiamento: una rinnovata prospettiva di cooperazione allo sviluppo

La presente analisi, sviluppata dall’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) per OIM Italia, nasce dalla necessità di comprendere meglio quali sono le ambizioni e i limiti percepiti dalle associazioni delle diaspore rispetto al loro ruolo di attori di co-sviluppo, riconosciutogli formalmente dalla legge che disciplina la Cooperazione Italiana (Legge 125/2014). A tal fine, sono state quindi analizzate le dinamiche politi­che, sociali ed economiche tra attori relativi alla cooperazione internazionale che strutturano e influiscono il posizionamento e l’azione delle associazioni della diaspora basate in Italia e impegnate nel settore. Ne fuoriesce un’analisi che evidenzia una serie di sfide e problematiche che delineano, ad oggi, la partecipazione effettiva delle associazioni di migranti nel mondo della cooperazione e che hanno permesso, al contempo, di identificare specifiche aree di intervento e azioni da intraprendere a riguardo.

 

 

 

2020

Integrazione della dimensione di genere nell'orientamento pre-partenza 

Le presenti Linee Guida all’integrazione della dimensione di genere nell’ orientamento pre-partenza (d’ora in avanti Linee Guida) sono state sviluppate nell’ambito del progetto COMMIT. COMMIT – Facilitare l’integrazione dei rifugiati reinsediati in Croazia, Italia, Portogallo e Spagna è un progetto transnazionale della durata di due anni, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione dell’Unione Europea (UE). COMMIT intende facilitare l’integrazione sostenibile dei rifugiati reinsediati nelle loro nuove comunità, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili, ovverosia donne e giovani. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto intende perfezionare sia l’orientamento pre-partenza (PDO) sia il
legame tra la fase pre-partenza e il supporto post-arrivo fornito ai rifugiati, nonché consolidare le capacità di accoglienza delle comunità nei quattro paesi del progetto.

INGLESE - PORTOGHESE - CROATO - SPAGNOLO 

 

 

 2020

Come fornire un primo supporto alle persone sopravvissute a violenza di genere

La presente guida tascabile è un adattamento della pubblicazione "How to support survivors of gender-based violence when a GBV actor is not available in your area. A step-by-step pocket guide for humanitarian practitioners" e si basa su standard globali per fornire supporto di base e informazioni a persone sopravvissute a violenza di genere, mantenendo un approccio incentrato sulla persona sopravvissuta alla violenza evitando di compiere interventi che possano arrecare ulteriori danni. L’adattamento per l’uso della guida nel contesto del supporto a migranti e rifugiati in Italia è stato portato avanti da OIM, UNHCR e UNICEF. 

 

 

 

 

 

 

2020

Unire le Competenze, Valorizzare le Diversità: l’Impresa Multiculturale come Modello Emergente

Questa ricerca, svolta dall’Università di Parma per l’OIM Italia, indaga sulla categoria delle imprese multiculturali che, nonostante sia in espansione, non è ancora sufficientemente esplorata nel panorama italiano. Le imprese multiculturali sono caratterizzate da un management o uno staff culturalmente diversificato e sono il risultato di un incontro economico e sociale tra culture. Nonostante non tutte le imprese multiculturali siano tali per ragioni strategiche, quelle che riescono a valorizzare le diversità culturali a loro beneficio mostrano di avere interessanti performance economiche e comportamentali che le contraddistinguono dalle imprese autoctone o migranti monoculturali.La ricerca analizza le principali caratteristiche di questa specifica categoria di imprese, concentrandosi sui fattori che hanno contribuito a questa composizione imprenditoriale e sulle difficoltà incontrate da imprenditori e managers, per esaminare infine come il background multiculturale costituisca un valore aggiunto per il loro successo.

 

 

 

2020

Driving Migrant Inclusion through Social Innovation: Lessons for cities in a pandemic

Lo studio analizza il potenziale dell’innovazione sociale a supporto dell’inclusione dei migranti. A tal fine, esso esplora una serie di pratiche promettenti messe in atto da diverse città dell’UE per rispondere alle sfide crescente dell’integrazione, basandosi su delle interviste condotte ai rappresentanti di vari comuni in Austria, Grecia, Italia, Malta, Polonia, Romania e Spagna. Tali pratiche innovative includono: partenariati non-convenzionali con attori non-statali, soluzioni finanziarie originali, e un maggiore coinvolgimento delle comunità. Lo studio termina con delle riflessioni sul contributo che queste lezioni possono offrire alla città nel promuovere l’inclusione e la coesione sociale in un contesto ancora caratterizzato dalle incertezze sociali, economiche e politiche connesse alla pandemia da COVID-19. Lo studio è stato condotto nel quadro del progetto ADMin4ALL, finanziato dall’Unione Europea e attuato dall’OIM. Esso mira a rafforzare le capacità dei governi locali nel fornire servizi più inclusivi, e favorire in tal modo il successo dei processi di integrazione socio-economica dei migranti.  

 

 

      

 

2020

European cities on the front line: new and emerging governance models for migrant inclusion

Il picco di flussi migratori misti nel biennio 2015-2016 ha spinto diverse autorità locali in Europa ad agire in modalità emergenziale per rispondere ai bisogni dei gruppi più vulnerabili, come le precarie condizioni psico-fisiche dei rifugiati o le esigenze specifiche dei minori non accompagnati. Spesso, le amministrazioni locali hanno dovuto affrontare simili sfide in un contesto di ristrettezze finanziarie e di crisi preesistenti nei mercati occupazionali e abitativi, nonché in un clima di forte polarizzazione politica in materia di immigrazione. Il presente studio – sviluppato in collaborazione con il Migration Policy Institute nel quadro del progetto ADMin4ALL – analizza il modo in cui le amministrazioni locali in Europa si sono organizzate per garantire a migranti e rifugiati l’accesso ai servizi pubblici e una più ampia inclusione sociale. Oggetto dello studio sono, in particolare, le città dell’Europa meridionale e centro-orientale interessate da situazioni particolarmente problematiche, come l’aumento significativo di arrivi spontanei, le restrizioni delle politiche nazionali, contesti economici in affanno, e una certa inesperienza in tema di integrazione, nonché, spesso, l’inadeguatezza delle infrastrutture di gestione ed erogazione dei servizi. Lo studio propone anche dei suggerimenti per ottimizzare la gestione locale dei servizi in modo da massimizzare i risultati in materia di integrazione.

 

 

 

 

2020

Training Refugee Youth: Pre departure Orientation – Youth

Il Manuale di Formazione per i Giovani Rifugiati fornisce un supporto per la preparazione di sessioni di orientamento pre-partenza per i giovani rifugiati che vengono reinsediati. Il Manuale affronta temi che vanno dalla costruzione di amicizie a scuola, al bullismo e ai modelli di comportamento in classe, alla libertà di religione ed espressione, fino alla cultura e alle capacità di gestione del denaro. Basato su una metodologia centrata sullo studente, partecipativa e interattiva, il Manuale promuove la creazione di uno spazio di apprendimento positivo in cui i giovani rifugiati non solo si sentono a proprio agio, ma possono anche condividere le loro opinioni, pensieri e sentimenti. Il Manuale è stato sviluppato nell'ambito del progetto COMMIT - Facilitating the integration of resettled refugees in Croatia, Italy, Portugal and Spain, che mira a massimizzare i risultati in termini di integrazione dei rifugiati reinsediati e pone particolare attenzione alle donne e ai giovani.

 

 

 

 

2020

Programma Formativo ADMin4ALL: rafforzare le capacità degli enti locali per l'inclusione soci-economica dei migranti vulnerabili

Il presente manuale si compone di 7 moduli tematici che forniscono il quadro e i contenuti necessari per lo sviluppo di sessioni formative e di potenziamento delle competenze rivolte al personale dei Comuni che si occupano di gestione ed erogazioni di servizi sociali alle persone migranti. I temi affrontati sono: comprensione  delle migrazioni, sviluppo delle competenze interculturali, interazione con i migranti interazione con la comunità locale, miglioramento della gestione dei servizi,  gestione dei conflitti e antidiscriminazione. 

Il programma formativo è disponibile anche nelle seguenti lingue:

Inglese  Spagnolo  Tedesco  Greco  Polacco  Rumeno

 

 

 

2019

A un bivio. La transizione all'età adulta dei minori stranieri non accompagnati in Italia

Tra il 2014 ed il 2018 sono giunti via mare in Italia oltre 70 mila minori stranieri non accompagnati (MSNA), dei quali circa il 90% tra i 15 e i 17 anni. La rilevante presenza sul territorio di minori stranieri soli (a giugno del 2019 pari a 7.272 di cui 6.2% straniere) e il crescente numero di neomaggiorenni (circa 60.000 negli ultimi cinque anni) provenienti da questi percorsi hanno evidenziato la necessità di comprendere i fattori che incidono sui percorsi di transizione alla vita adulta dei MSNA in Italia, facilitandola o ostacolandola, sia a livello individuale sia strutturale. La ricerca – commissionata da UNICEF, UNHCR e OIM – è stata realizzata da Fondazione ISMU in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tre e l’Università degli Studi di Catania in tre regioni particolarmente implicate nel fenomeno (Sicilia, Lombardia e Lazio).
 

 

 

 

2019

Rafforzare l'Inclusione per Promuovere lo Sviluppo

Riconoscendo la migrazione come un costrutto sociale, questa pubblicazione esplora il legame tra migrazione e sviluppo come un campo di politica e pratica in ambito internazionale. Fornisce una panoramica storica su come è cambiata la comprensione di questo collegamento nel corso dei secoli XX e XXI. Il nesso tra migrazione e sviluppo implica che la migrazione influenza i risultati delle politiche settoriali, così come le politiche settoriali influenzano le dinamiche migratorie. In questo quadro, l'integrazione è un aspetto chiave del nesso tra migrazione e sviluppo. In particolare, questa pubblicazione illustra come l'approccio italiano alla migrazione e allo sviluppo abbia riconosciuto l'integrazione come parte fondamentale dell'equazione, mostrando i vantaggi dell'adozione di approcci sistemici, programmatici e politici che tengono conto simultaneamente della migrazione, dello sviluppo e dell'integrazione.

 

 

 

2019

Training of Trainers Manual

Questo Manuale per Formatrici Missionarie Scalabriniane è stato elaborato dall’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni su richiesta della Congregazione di Suore Missionarie Scalabriniane. Il Manuale si pone due obiettivi principali. In primis, esso vuole trasmettere competenze relative al fenomeno migratorio, fornendo una visione generale della migrazione internazionale e delle diverse definizioni di essa, del quadro delle normative vigenti e del ruolo dei diversi attori coinvolti, con un focus particolare sulla protezione dei migranti vulnerabili e sull’azione degli operatori negli interventi umanitari. Inoltre, vuole trasmettere competenze e suggerimenti per i formatori riguardo la metodologia da utilizzare per la buona riuscita di una formazione di formatori.

 

 

 

2018

Migrant children in Italy

Il quarto Briefing di OIM Italia presenta e analizza i dati sui minori migranti in Italia, in particolare sui minori stranieri non accompagnati (MSNA). Oltre a sottolineare l'importanza del rispetto del principio del superiore interesse del minore, il Briefing descrive le attività dell'OIM nel campo dell'assistenza ai minori ai punti di sbarco, del ricongiungimento familiare e delle attività di family tracing.

 

 

 

 

 

2018

Migration and transnationalism in Italy

Il Briefing raccoglie e analizza i dati sulla migrazione da e verso l’Italia tenendo in considerazione la dimensione transnazionale del fenomeno migratorio. Si concentra in particolare sull’emigrazione italiana all’estero, l’imprenditoria migrante in Italia, le rimesse verso e dall’Italia e il legame tra migrazione, integrazione e sviluppo.

 

 

 

 

 

2017

La tratta di esseri umani lungo la rotta del Mediterraneo Centrale

Il rapporto fornisce informazioni raccolte durante le attività di identificazione e assistenza sul fenomeno della tratta in Italia. Il rapporto intende contribuire alla formulazione di politiche e iniziative per assistere le vittime e contrastare questo fenomeno in modo tale da rispondere ai bisogni ad esso correlati. Il rapporto si focalizza sugli arrivi via mare delle vittime di tratta (in particolare provenienti dalla Nigeria), i cui dati sono stati raccolti dall’OIM grazie al proprio personale sul campo e ai colloqui diretti con le vittime. Il rapporto descrive: il fenomeno della tratta, unicamente a scopo di sfruttamento sessuale, nel contesto italiano; le attività dell’OIM relative al contrasto di questo fenomeno; le difficoltà riguardo la tutela e la protezione delle vittime di tratta in Italia e le principali vulnerabilità identificate attraverso diversi casi assistiti. Questi argomenti sono affrontati attraverso le storie di alcune vittime identificate dall’OIM nel corso delle attività realizzate nel 2016.

 

 

 

 

2017.

Fatal Journeys, Volume 3 "Improving Data on Missing Migrants"

Parte 1 - Parte 2

Questo rapporto costituisce il terzo volume della serie Fatal Journeys dell’OIM e si concentra sulle modalità per migliorare la raccolta dei dati sui migranti dispersi per evitare ulteriori morti e permettere alle famiglie conoscere il destino dei loro familiari. Pochissimi migranti che muoiono durante il viaggio vengono indentificati e molte famiglie passano anni in una sorta di limbo, senza sapere se un loro caro è vivo o morto. Il terzo volume di Fatal Journeys dal titolo "Improving Data on Missing Migrants", è pubblicato in due parti: la prima parte presenta le sfide nel raccogliere dati sui migranti dispersi; la seconda parte fornisce analisi regionali approfondite sui dati al momento disponibili.

 

 

 

 

2017

Engaging, enabling and empowering the Somali diaspora in Italy: the MIDA youth experience

Questa pubblicazione riassume gli approcci ei principi che guidano l'esperienza di MIDA Youth, così come le lezioni apprese dalla lunga collaborazione tra l'OIM e le comunità transnazionali in Italia e, in particolare, le diaspore somale. Il documento è volto ad aiutare le diaspore, le istituzioni, la società civile, le organizzazioni internazionali e altre parti interessate a comprendere il percorso che l'OIM e i partner della diaspora hanno intrapreso insieme per potenziare le comunità transnazionali organizzate e potenzialmente replicare e contestualizzare questo modello in altre realtà transnazionali.

 

 

 

 

 

 

 

2017

Migrant vulnerability to human trafficking and exploitation: evidence from the Central and Eastern Mediterranean migration routes

Lo studio analizza i dati quantitativi sui fattori di vulnerabilità e sulle esperienze individuali di abusi, violenza, sfruttamento e tratta di esseri umani raccolti negli ultimi due anni da oltre 16.500 migranti in 7 paesi (Italia, Bulgaria, Grecia, Macedonia, Serbia, Slovenia, Macedonia). L’analisi fornisce raccomandazioni pratiche per migliorare l’azione dell’OIM lungo le principali rotte migratorie verso l'Europa.

 

 

 

 

 

 

2017.

OIM, UNICEF

Harrowing Journeys: Children and youth on the move across the Mediterranean Sea, at risk of trafficking and exploitation.

Per i minori, il viaggio attraverso le rotte del Mediterraneo per raggiungere l'Europa è particolarmente difficile, con alte probabilità di subire abusi, o di finire vittime di tratta o sfruttamento. Il rapporto analizza i dati raccolti da circa ventiduemila migranti e rifugiati intervistati dall'OIM e da UNICEF.