Home / Notizie / Cordoglio dell'OIM per la morte di 14 braccianti rimasti uccisi in soli due giorni nel foggiano

Cordoglio dell'OIM per la morte di 14 braccianti rimasti uccisi in soli due giorni nel foggiano

Roma 6 agosto 2018 - L’OIM esprime il proprio cordoglio per la tragica morte di 14 migranti rimasti vittime di due gravi incidenti stradali avvenuti a soli due giorni di distanza. Sabato 4 agosto Amadou Balde, Ceeay Aladje, Moussa Kande e Alì Dembele, quattro migranti che lavoravano come braccianti nelle campagne del foggiano, sono rimasti uccisi in uno scontro frontale che ha coinvolto il furgone sul quale viaggiavano stipati e un tir che trasportava pomodori. Insieme a loro, altre quattro persone sono rimaste ferite e lottano per la vita presso gli Ospedali Riuniti di Foggia.

Oggi, lunedi 6 agosto, altri 10 migranti sono morti in un identico incidente avvenuto sempre nel foggiano. Pare che le vittime avessero terminato da poco il turno di lavoro nei campi di Capitanata e che il loro furgone si sia scontrato frontalmente con un camion carico di pomodori.

Nonostante i diversi interventi di Istituzioni e società civile e un dialogo sempre più avanzato nella lotta a caporalato e sfruttamento, ogni estate le cronache locali costringono a commentare la morte di lavoratori italiani e stranieri nel settore agroalimentare.

Questo tragico evento impone di concretizzare quanto prima i programmi interregionali di contrasto dello sfruttamento già avviati e fare in modo che nessuno possa più morire di lavoro nelle campagne italiane. E’ nell’interesse di tutti promuovere percorsi di legalità e garantire il rispetto delle norme di base in materia di lavoro e sicurezza, fare emergere casi di sfruttamento e contrastare i caporali, regolarizzando i trasporti e prevedendo alloggi dignitosi per i lavoratori stagionali che sono sempre più importanti per il settore agroalimentare.

E’ importante infine che ogni soggetto coinvolto - dalle Istituzioni al settore datoriale, dalla società civile alla Grande Distribuzione - contribuisca fattivamente al ripristino della legalità.