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L’OIM supporterà i cittadini britannici che intendono mantenere la residenza in Italia

 

Le registrazioni presso i Comuni sono sospese fino alla fine delle restrizioni dovute all’emergenza Coronavirus

 

Roma 28 aprile –  Accompagnare i cittadini britannici nell’espletamento di tutte quelle procedure necessarie per assicurarsi e mantenere il diritto di residenza in Italia dopo la fine del periodo di transizione. E’ questo l’obiettivo di un nuovo programma realizzato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) con il finanziamento del Governo britannico. L’Ambasciata del Regno Unito in Italia sosterrà l’OIM nella realizzazione di questo importante compito. Il programma è parte di una più ampia iniziativa tramite la quale il governo britannico, attraverso l’OIM, intende raggiungere e fornire assistenza a circa 30.000 cittadini del Regno Unito residenti in Italia, Germania, Francia, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Spagna.

“Siamo lieti di poter avviare anche in Italia un’attività che si rivelerà particolarmente utile e preziosa”, afferma Laurence Hart, direttore dell’Ufficio di Coordinamento dell’OIM per il Mediterraneo.

“Come OIM ci occuperemo di rendere accessibili le informazioni utili sui requisiti necessari per la residenza dei cittadini del Regno Unito in Italia e di fornire supporto diretto nell’espletamento delle pratiche per tutti coloro che avranno difficoltà ad applicare la procedura prevista in Italia”, spiega Hart.

Le informazioni saranno messe a disposizione attraverso pagine web dedicate dell’OIM e dell’Ambasciata del Regno Unito in Italia (v. Living in Guide) e saranno anche previste attività di supporto individuale per chiunque incontri problemi specifici, in particolare per coloro che soffrono di malattie croniche, disabilità o che sono limitati a causa di barriere linguistiche e tecnologiche.

“Quest’iniziativa”, sottolinea Hart, “da una parte fornirà supporto diretto alle persone, che potranno più facilmente evitare di ritrovarsi in una situazione irregolare in Italia, e dall’altra sosterrà le istituzioni nel rendere più agevole l’espletamento delle pratiche”.

“Per poter raggiungere tutti i cittadini britannici residenti sul territorio italiano sarà inoltre importante far circolare queste informazioni anche a livello locale, auspicabilmente con il supporto della rete dei comuni italiani, tenuto conto che le anagrafi svolgeranno un ruolo fondamentale nella procedura di registrazione delle pratiche”.

Il ruolo dell’OIM si integra nella strategia elaborata dal governo britannico, che ha stanziato 3 milioni di sterline per sostenere le organizzazioni che in diversi paesi europei aiuteranno i propri cittadini a condurre a termine quelle procedure burocratiche e amministrative che garantiranno loro di mantenere una permanenza regolare in Europa.

“Annunciamo con piacere quest’attività di supporto fornita dall’OIM ai cittadini britannici nel regolare il loro status in Italia, così da continuare a godere dei propri diritti alla fine del periodo di transizione”, ha affermato S.E. Jill Morris, Ambasciatrice del Regno Unito in Italia.

Il Programma, che parte in questi giorni, durerà 12 mesi e si concluderà il 31 marzo 2021.

Tenuto conto delle misure adottate dall’Italia in risposta alla diffusione del Covid-19, i cittadini britannici non devono cercare di registrarsi in questo momento. L’OIM è pronta a supportarli nella registrazione nei loro comuni di residenza una volta che le restrizioni alla circolazione saranno rimosse.

 

Per ulteriori informazioni:

M: Flavio Di Giacomo, Ufficio Stampa, tel+39 347 089 89 96 fdigiacomo@iom.int –iomromepress@iom.int