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Il Direttore Generale dell’OIM accoglie con favore la proposta della Spagna di accogliere i migranti a bordo dell’Aquarius


Ginevra 12 giugno– L’OIM, Agenzia ONU per le Migrazioni, ha accolto con favore la decisione della Spagna di offrire un porto sicuro agli oltre 600 migranti - compresi decine di bambini e sette donne incinte – che sono in attesa da domenica a bordo della nave Aquarius. "Fermare una o più barche nel Mar Mediterraneo non è la risposta alle sfide poste all’Unione Europea dalla questione migrazione,” ha detto il Direttore Generale Swing. “E’ necessario affrontare il fenomeno migratorio con un approccio globale e complesso che riesca combinare la necessità di creare opportunità di movimento sicuro e regolare, la realizzazione di una più efficace gestione delle frontiere e il rafforzamento della lotta al traffico di esseri umani.”

Cordoglio per l'omicidio di Soumayla Sacko. L'OIM: "Ferma condanna per qualsiasi episodio di razzismo, intolleranza e discriminazione nei confronti degli stranieri presenti in Italia"

Roma 6 giugno - L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni si unisce al cordoglio per l’omicidio di Soumayla Sacko, giovane lavoratore e attivista sindacale, ucciso da un colpo di fucile a San Calogero (Vibo Valentia) mentre aiutava alcuni compagni a trasportare le lamiere che sarebbero servite per la costruzione di un rifugio di fortuna.

Soumayla Sacko era un ragazzo di 29 anni, uno delle migliaia di lavoratori stranieri che da anni contribuiscono all'efficienza del settore agroalimentare italiano.

Giornata Internazionale contro l’Omofobia e la Transfobia

Ginevra 17 maggio - In un mondo dove più di un terzo dei paesi criminalizza relazioni consensuali tra persone dello stesso sesso, rivelare il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere può diventare estremamente rischioso. Per le persone sfollate all’interno di un paese che sono al contempo membri della comunità lesbica, gay, bisessuale, transessuale e intersessuale (LGBTI), questa situazione può anche paralizzare i mezzi di sussistenza e persino mettere in pericolo la vita. L'ingiustizia che la comunità LGBTI deve affrontare in contesti di non-emergenza non scompare semplicemente in tempi di crisi o durante uno sfollamento, anzi, di solito viene amplificata.

Arrivi via mare: sono 619 i migranti morti quest'anno nel Mediterraneo

Ginevra 8 maggio 2018 - Sono 619 i migranti morti nel Mediterraneo nei primi 4 mesi del 2018. Di questi, 383 hanno perso la vita lungo la rotta del Mediterraneo Centrale. Alla mattina del 7 maggio, il numero totale di migranti arrivati in Italia dall’inizio dell’anno è stato di 9567, un calo di circa il 76 per cento rispetto agli arrivi dello stesso periodo dell’anno scorso, quando i migranti soccorsi e arrivati in Italia furono 41165. Nonostante il numero assoluto delle morti in mare sia diminuito, rispetto al numero degli arrivi la percentuale dei dispersi è in aumento: dal 2,5% del 2017 al 4% del 2018.

 

OIM: salvare vite umane deve restare una priorità nella gestione del fenomeno migratorio

Alla luce degli avvenimenti e dei gravi episodi che recentemente hanno coinvolto migranti e operatori del soccorso, l’OIM ritiene necessario ribadire che la salvaguardia della vita umana è prioritaria rispetto a tutte le altre considerazioni afferenti la gestione del fenomeno migratorio e che il soccorso di persone in difficoltà è un principio fondamentale di umanità e solidarietà. Pure nel fondamentale rispetto delle politiche migratorie e delle leggi nazionali e sovranazionali, occorre sottolineare come il principio di  gestione del fenomeno migratorio debba sempre essere basato sul rispetto dei diritti fondamentali di tutti gli individui, in primo luogo  del diritto alla vita e del diritto alla salute.

Giornata Internazionale della Donna - L’OIM rende omaggio alle donne e alle ragazze migranti e valorizza la diversità delle migrazioni

8 marzo 2018 - "In questa giornata rendiamo omaggio a tutte coloro che si sono impegnate senza sosta per aprire la strada al riconoscimento dei diritti e all’emancipazione delle donne. Con grande forza e resilienza hanno portato alla luce le ingiustizie che loro stesse e altre hanno dovuto subire semplicemente a causa del loro sesso. Le donne migranti danno spesso un contributo essenziale al sostentamento e alla ricostruzione delle proprie famiglie e delle comunità. Oggi sappiamo che inviano a casa più reddito guadagnato all'estero rispetto agli uomini. E sappiamo anche che spesso hanno più responsabilità domestiche e familiari degli uomini, indipendentemente da dove si trovino."

Leggi il messaggio del Direttore Generale dell'OIM, William L. Swing

Non è mai accettabile obbligare i bambini a fornire impronte digitali e immagini facciali

Bruxelles, 28 febbraio 2018 - Società civile e organizzazioni delle Nazioni Unite esprimono preoccupazione per le proposte, contenute nell’attuale bozza di riforma del Sistema Europeo Comune di Asilo, che consentirebbero l’uso della forza al fine della rilevazione delle impronte digitali e delle immagini dei volti dei bambini.
"Siamo preoccupati per il fatto che le istituzioni europee stiano discutendo se consentire o meno alle autorità nazionali di usare la coercizione per ottenere le impronte digitali e le immagini dei volti dei bambini."

Leggi la dichiarazione congiunta

Forti lacune nei dati lasciano in pericolo e senza accesso a servizi di base bambini rifugiati, migranti e sfollati

5 febbraio 2018 – UNICEF, UNHCR, OIM, Eurostat e OCSE hanno lanciato oggi un allarme: le lacune nei dati sui rifugiati, i richiedenti asilo, i migranti e le popolazioni internamente sfollate stanno mettendo in pericolo le vite e il benessere di milioni di bambini migranti. In un appello, “Call to action: per proteggere i bambini migranti bisogna partire da dati migliori”, le cinque Agenzie – dell’ONU e partner- hanno mostrato insieme quanto i dati siano fondamentali per comprendere le tendenze delle migrazioni globali e sviluppare politiche per supportare gruppi vulnerabili come i bambini.

Davos: al World Economic Forum si parla di migrazione

24 gennaio - Davos: al World Economic Forum 2018 William L. Swing, Direttore Generale dell'OIM, ha discusso di migrazione insieme al Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni, al Primo Ministro greco Alexis Tsipras e al Vice Presidente nigeriano Yemi Osinbajo.
 

Giornata Internazionale del Migrante 2017 - "Il diritto di movimento deve essere esercitato tramite una migrazione sicura e non con barconi fatiscenti"

18 dicembre 2017 - "Dobbiamo offrire speranza a coloro che affrontano avverse condizioni economiche, fornire percorsi legali per un maggior numero di migranti o opzioni di migrazione circolare per coloro che desiderano lavorare e tornare a casa…perché se non troviamo noi una soluzione, i trafficanti lo faranno al nostro posto e pagheremo un prezzo molto caro in termine di perdite di vite umane e di deterioramento del tessuto sociale delle nostre società."

Leggi l'editoriale di William Lacy Swing, Direttore Generale dell'OIM